L'ex assessore e ora riconfermato nella squadra di Basile all'attacco: "Parlano senza conoscere tutti gli eventi da noi realizzati". La controreplica: "Amministrazione assente nella cultura"
MESSINA – “La Settimana della Vara? Nulla di nuovo. Parlano senza conoscere tutti gli eventi da noi realizzati. Altro che idee innovative”. All’ex assessore alla Cultura Enzo Caruso la conferenza stampa sulla Vara non è andata giù. La bocciatura degli ultimi otto anni da parte del candidato del centrodestra Marcello Scurria e delle assessore designate Giovanna Famà e Fulvia Toscano ha attirato le sue critiche: “Attenzione! Alieni di aggirano a Messina e scoprono… la Vara. Sembrano persone comuni, ma non lo sono. Dicono di essere “assessori designati” o “candidati al Consiglio comunale”, ma in verità provengono da altri pianeti, fuori dalla nostra galassia. In questo particolare periodo, personaggi mai visti partecipare agli eventi e alle manifestazioni di cui parlano, appaiono e si materializzano d’un tratto, cercando di attirare l’attenzione di una telecamera con progetti fantastici, presi dal libro dei sogni e dei desideri, senza sapere che, molti di questi, sono stati già realizzati. Ma loro non lo sanno… e parlano”.
Ma che cosa obietta l’ex e ora assessore riconfermato della squadra di Federico Basile candidato sindaco?
“L’ultimo avvistamento è stato registrato durante una conferenza stampa del candidato sindaco del centrodestra e delle sue due assessore designate, che annunciano di voler mettere la Vara (pensate un po’!) “al centro della cultura, del turismo, delle tradizioni e dell’identità di Messina non soltanto durante il giorno della processione”. Ci chiediamo dove vivono durate il ferragosto messinese e se hanno mai preso parte alla processione della Vara e agli eventi collaterali che, dal 2022, animano l’intero mese di agosto”.
“Vi ricordo cosa ha fatto l’amministrazione Basile per la Vara con eventi a luglio e agosto a Messina”
“È bene ricordare loro, ma solo a loro perché la città lo sa bene, che sin dal 2022 la passata amministrazione, in piena sinergia con il Gruppo Storico della Vara, custode della tradizione, gli assessorati Cultura e Protezione civile e il dipartimento Cultura, allestisce ogni anno un corposo calendario di eventi dal titolo “Aspettando la Vara”. Calendario che anticipa la grande festa, con manifestazioni di grande attrazione turistica-culturale e altri eventi che accompagnano turisti e messinesi fino al clou dell’agosto messinese, che culmina con la Passeggiata dei Giganti e la secolare processone della 15 agosto e oltre. Dall’ultima settimana di luglio fino a ferragosto, si è riattivato infatti un percorso volto a restituire ai messinesi quello che un tempo per Messina era “l’Agosto Messinese. Ma non solo”, precisa Caruso.
“Ma non solo. A proposito della Vara, ogni anno sono previsti approfondimenti che mettono in luce il recupero di elementi risalenti al XVI secolo, della simbologia e della cosmografia legati al Carro trionfale, sbiaditisi nel tempo a causa di terremoti ed eventi bellici. E a proposito del centenario, già nel luglio del 2025 Franco Forami, presidente del Gruppo Storico Vara, intervenendo in Commissione consiliare cultura, aveva annunciato la necessità di prepararsi adeguatamente alla particolare ricorrenza della ripresa della processione “1926 – 2026”. In merito poi alla proposta avanzata dalle due assessore della “Settimana della Vara”, piace ricordare che solo rifacendosi alle ultime due edizioni, il ricco calendario dell’Agosto Messinese è stato articolato dall’amministrazione uscente in un arco temporale compreso tra il 29 luglio e il 31 di agosto, grazie al quale le Agenzie turistiche hanno avuto modo di promuovere Messina, con grande ricaduta sulla ricettività alberghiera locale”.
“Ecco le iniziative dell’Agosto Messinese”
“A memoria di quanto detto, si riporta di seguito ciò che è stato organizzato per la valorizzazione e promozione del grande evento dell’Agosto messinese, in accordo con la Curia, il gruppo storico e il dipartimento Cultura, con il coordinamento dell’assessore Enzo Caruso, d’intesa con il sindaco Federico Basile”:
Historica Caccia al Pesce Spada nel Lago di Ganzirri (ultima settimana di luglio);
Messina in Festa sul Mare. Rievocazione storica dello Spettacolare Sbarco di Don Giovanni d’Austria e Palio delle Contrade Marinare, giunto alla 18 edizione (8 agosto);
Allestimento del Mercato Rinascimentale in Piazza Unione Europea (6 -8 agosto);
Rassegna di Musica, Teatro e Cabaret presso la Scalinata di palazzo Zanca (8 – 15 agosto);
Rassegna di Musica, Teatro e Cabaret al Giardino Corallo (2 – 31 agosto);
Folk in Festa sotto i Giganti (12 agosto);
Rassegna “Musica sotto le Stelle” a Capo Peloro (19 – 31 agosto);
La Rassegna di Teatro e incontri al Monte di Pietà a cura della Fondazione Messina per la Cultura;
Gemellaggio con la Città di Palmi;
Il Giubileo dei Tiratori, in collaborazioni con la Basilica Cattedrale (11 agosto);
Spettacolo sotto i Giganti a Camaro (12 agosto);
La Passeggiata dei Giganti (10 – 13 agosto);
70° Anniversario della Rassegna Cinematografica – evento amarcord e rievocativo;
La Secolare processione della Vara (15 agosto);
Rotazione del carro Votivo in piazza Duomo, nella tradizionale posizione fronte portale (16 agosto)
Workshop fotografico ATTIMI DI SICILIA sulla VARA, con 20 fotografi provenienti da diverse regioni d’Italia;
Conferenze tematiche e Mostre iconografiche e filateliche;
Visite guidate al Museo della Vara e dei Giganti, presso il Palacultura, in collaborazione con gli Amici del Museo “Franz Riccobono”;
Gara ciclistica “TROFEO Maria Assunta”;
il Rally del Tirreno.
“Facciamo chiarezza pure sulla manutenzione dei Giganti e della Vara”
Continua l’ex assessore: “A proposito della manutenzione dei Giganti e della Vara, ricordo il restauro di tutti gli elementi strutturali e figurativi del Carro Votivo, in accordo con la Soprintendenza, e il rifacimento degli abiti dei personaggi della Vara grazie all’ausilio delle socie della Banca del Tempo e dei mantelli dei Giganti. Per quanto riguarda l’esposizione permanente delle macchine votive, mi piacerebbe esprimere il mio pensiero in un confronto diretto. Alla luce di quanto detto, cari candidati sindaci e assessori designati, prima di farsi promotori di idee “originali e innovative”, sarebbe opportuno, accertarsi che “originali e innovative” lo siano davvero, per non incorrere nella magra figura di scoprire che, quello che si propone, è già stato fatto e da cui bisogna partire per andare oltre”.
Ed ecco le conclusioni: “Consiglio quindi di uscire di casa, guardarsi intorno, frequentare e partecipare agli eventi di cui si parla e, solo dopo, proporre cose nuove da aggiungere (e non da sottrarre) a quanto fatto”.
Scurria, Famà e Toscano: “Amministrazione impalbabile nella cultura e provinciale”
Ed è arrivata la controreplica delle assessore designate della squadra di Scurria Famà e Toscano, assieme al candidato sindaco: “Ci ha stupiti la replica poco garbata dell’ex assessore Caruso al quale nell’odierna conferenza stampa non abbiamo dedicato alcun commento né pensiero visto l’operato impalpabile della sua recente amministrazione nel segmento culturale di questa città”.
E ancora: “Se l’ex assessore ha sentito il bisogno di sciorinare le sue recenti iniziative in maniera così piccata è evidente che abbiamo toccato un nervo scoperto, ci dispiace . Ma poco importa, ci interessa comunicare le nostre idee e i nostri progetti che guardano a una dimensione meno provinciale e che spostano Messina in un contesto culturale più ampio del Mediterraneo. Progetti nei quali pensiamo al massimo coinvolgimento della nostra città, di tutte le associazioni e non di pochi accoliti”.

Assissuri ma u vidisti mai u veru Agosto Messinese ??? U teatru dei Dodicimila , a Fiera Internazionale ,Festival del Cinema, La Vara , cche nonaveva niente a che fare con quella di oggi , i Cinema all’aperto Trinacria Giardino Corallo, e lo sport : I Tornei Internazionali di Pallacanestro e Pallalvolo, La VARA di quei Tempi per non parlare della i Pallalnuoto davanti a Canottieri Thalatta ….etc etc….non parrari di Agosto Messinese per favore … i “Qui Marcello” ( che non ricordano neanche quei tempi Amministrati da gente della stessa parte politica , ne avessero preso almeno “un pilu” ahahahahah) , …replicano che la risposta e poco garbata ,, certamente come ad oggi “u cuttigghiu” fra Voi sta diventando Noioso……meno male mancano 16 giorni agli scrutini ….ne vedremo delle belle dopo…fra maaolx e sfotto’…..
Caruso,Finocchiaro, Basiluca,fan tutti così. Appena parli di qualcosa di diverso rispetto a quello che hanno fatto loro saltano. Questo dimostra che questi individui non vanno oltre la loro narrazione che mi spiace ricordarlo non tiene conto di proposito, lo spopolamento della città, il tenore di vita dei cittadini ed il commercio ormai defunto. E si ripropongono.Mah!
Messina ai messinesi. A quelli che conoscono la sua storia e la sua grandezza. E invece a governarla sono sempre stranieri inconsapevoli. Chi viene dalla Ionica chi dalla tirrenica chi da di fronte lo stretto. Messina terra di nessuno, trampolino di lancio per politicanti senza arte ne parte. Messina città meretrice che dispensa carriere e successi alla mediocrità e silenzia talenti.
Messina città di buddaci lamentosi e inutili che parlano parlano e parlano.