Sequestro di una discarica abusiva a Galati Mamertino

Sequestro di una discarica abusiva a Galati Mamertino

Redazione

Sequestro di una discarica abusiva a Galati Mamertino

martedì 12 Maggio 2026 - 15:00

Interventi della polizia metropolitana di Messina anche nel campo del bracconaggio e dei reati ambientali

Interventi della polizia metropolitana di Messina nel campo delle discariche, del bracconaggio e dei reati ambientali. Sul versante della tutela del paesaggio, gli operatori, coordinati dal comandante colonnello Domenico Martino, hanno individuato e posto sotto sequestro una discarica abusiva nel territorio di Galati Mamertino. “L’operazione si inserisce nella strategia di contrasto all’abbandono incontrollato di rifiuti e al degrado delle aree rurali per la salvaguardia del decoro e della salute pubblica”, fa sapere la Città metropolitana.

Controlli stradali della polizia metropolitana di Messina

Dal contrasto ai reati venatori ai controlli su autolavaggi e aziende industriali

Uno dei pilastri dell’operazione ha riguardato il contrasto ai reati venatori. Gli agenti hanno effettuato numerosi sequestri di richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, strumenti rigorosamente vietati dalla normativa poiché alterano i naturali equilibri della fauna selvatica: l’intervento ha permesso di interrompere pratiche illecite che minacciano gravemente la biodiversità locale.
“Nell’ultima settimana, il Corpo ha intensificato un’ampia operazione di controllo su scala provinciale, ottenendo risultati significativi sul fronte della repressione dei reati ambientali, del contrasto al bracconaggio e della vigilanza sul patrimonio pubblico”, viene comunicato.

“Parallelamente, sono state condotte verifiche ispettive su diverse attività produttive, con un focus particolare su autolavaggi e aziende industriali. I controlli hanno riguardato la regolarità delle autorizzazioni ambientali e la gestione degli scarichi, prevenendo potenziali forme di inquinamento idrico. Rigore massimo anche nel settore dell’autotrasporto. Durante un posto di controllo, è stato sanzionato un veicolo che trasportava materiali con documentazione non conforme: la targa del mezzo non corrispondeva a quella indicata nel formulario. Per tale violazione è stata elevata una sanzione amministrativa di 3.000 euro. Contestualmente, sono proseguiti gli accertamenti sugli immobili di proprietà provinciale per contrastare fenomeni di abusivismo e occupazioni irregolari, assicurando la corretta gestione del patrimonio dell’ente”.

L’attività di polizia stradale ha visto il controllo di oltre 100 veicoli. Le violazioni riscontrate hanno portato a sanzioni per un importo complessivo superiore agli 8.000 euro. Da parte sua, il vicesindaco metropolitano, Flavio Santoro, ha espresso soddisfazione per il coordinamento e gli esiti dell’operazione: “I risultati conseguiti confermano il valore della polizia metropolitana quale presidio di legalità. Grazie al lavoro costante dei nostri agenti e alla guida esperta del colonnello Domenico Martino, stiamo fornendo risposte concrete a tutela delle risorse naturali della nostra provincia. Non tollereremo zone d’ombra sul fronte dello smaltimento illecito dei rifiuti o del bracconaggio: proteggere l’ambiente significa investire direttamente sulla salute e sul futuro della comunità messinese”.

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