Movida Messina. Fuori legge 3 locali della riviera

Movida Messina. Fuori legge 3 locali della riviera

Redazione

Movida Messina. Fuori legge 3 locali della riviera

martedì 12 Maggio 2026 - 16:53

500 persone in un lido autorizzato per 200. I controlli della Municipale

Messina – La stagione estiva si avvicina e la polizia Municipale intensifica i controlli anti movida selvaggia. Nel fine settimana gli agenti, guidati dal comandante Giovanni Giardina con il coordinamento dell’ispettore Giuseppe Cifalà, hanno verificato i locali della riviera nord dove si concentrano i primi eventi dell’imminente stagione balneare.

Movida sulla riviera: 3 locali fuori legge

Su tre attività controllate, tutte sono risultate non conformi alle normative vigenti, con capienze di avventori ampiamente superiori ai limiti autorizzati. Già alcune settimane fa, in due locali del centro autorizzati per meno di 100 posti destinati ad attività danzanti, era stata riscontrata la presenza di oltre 300 persone, con conseguente sospensione immediata della serata e segnalazione all’autorità giudiziaria.

Controlli anti movida: lidi stra pieni

Analoghe, se non più gravi, irregolarità sono emerse dai controlli effettuati domenica. In particolare due attività di intrattenimento autorizzate per meno di 200 posti avevano organizzato serate musicali con la presenza rispettivamente di circa 400 e 500 avventori, in violazione delle prescrizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente, anche alla luce delle recenti disposizioni introdotte a seguito dei fatti occorsi lo scorso inverno.

Locali sulla riviera non sicuri, le sanzioni

Sono state riscontrate poi criticità significative relative alle vie di fuga e alle uscite di sicurezza, non idonee a garantire il corretto deflusso del pubblico presente, con situazioni di sovraffollamento e spazi non adeguati a contenere un numero così elevato di persone. L’intervento tempestivo degli operatori della sezione Annona ha consentito non solo la cessazione immediata delle attività musicali, ma anche un ordinato e sicuro deflusso degli avventori presenti.

I titolari delle attività dovranno pagare diverse sanzioni amministrative e non si esclude l’avvio delle procedure finalizzate alla sospensione delle licenze. Inoltre verrà trasmessa all’autorità giudiziaria un’informativa dettagliata sui fatti per valutare se ci sono profili di rilevanza penale.

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