La casa editrice messinese presenta il volume il 15 maggio. A curarlo la presidente onoraria dell'associazione Medici Scritori Italiani Patrizia Valpiani
al Salone del Libro di Torino
Medici che raccontano l’anima: ecco l’antologia “Scrittori Medici Contemporanei”. In libreria da aprile, con la prima presentazione ufficiale prevista alle 19.30 del 15 maggio nei giorni del Salone del Libro di Torino, l’opera colleziona 33 racconti firmati da medici di tutta Italia. L’antologia è curata dalla presidente onoraria dell’associazione Medici Scrittori Italiani Patrizia Valpiani e pubblicata da La Feluca Edizioni, casa editrice messinese.

A oltre settantacinque anni dalla sua fondazione, l’associazione (A.M.S.I.), ideata e voluta dal chirurgo torinese Achille Mario Dogliotti nel 1951 e attualmente presieduta dalo scrittore e medico messinese Giuseppe Ruggeri, propone al pubblico il volume “Scrittori Medici Contemporanei – Antologia di racconti”. Si legge nella presentazione: “Nessun tema imposto, solo libertà creativa: ed è proprio da questa assenza di vincoli che esplode la forza della raccolta. C’è chi si lascia ispirare dagli incontri quotidiani in corsia, chi si immerge senza filtri nella natura più cruda dell’essere umano, chi attinge a memorie personali, sogni o mondi immaginati. Il risultato è un affresco narrativo eterogeneo e affascinante: generi che si intrecciano, stili che si sfiorano, prospettive molteplici, ma tutte attraversate da uno sguardo comune, profondo e poetico. Uno sguardo empatico, attento, spesso privo di freni inibitori, forgiato da chi ogni giorno osserva l’umanità da vicino – con il camice e con la penna”.
“Il tutto arricchito da due preziosi omaggi al passato: due racconti già apparsi nella storica antologia A.M.S.I. del 1988 e firmati da Carlo Levi e Mario Tobino, che a loro tempo hanno fatto parte dell’Associazione. L’A.M.S.I., aderente all’Union Mondiale des Écrivains Médecins (U.M.E.M.), insegna che medicina e letteratura non sono mondi lontani, ma due modi complementari di prendersi cura dell’umano e invita lettori, critici e curiosi a scoprire il meraviglioso “mosaico di vite e parole” che unisce corsia e pagina scritta. Insomma, un appuntamento da non perdere per chi ama la narrativa italiana contemporanea e ritiene che la vera medicina cominci sempre da una profonda empatia d’ascolto dell’altro”, viene evidenziato.
In evidenza foto di repertorio dell’edizione 2023.
