Gli specialisti saranno a disposizione per fornire consulenze e informazioni sulle caratteristiche della patologia e sulle più moderne terapie
Come ogni anno, in coincidenza con la giornata mondiale dell’angioedema, l’unità semplice dipartimentale di Allergologia e Immunologia del Policlinico di Messina aderisce alla quinta edizione della Giornata dell’Angioedema, campagna di sensibilizzazione su questa rara patologia, organizzata a livello nazionale da Itaca (Italian Network for Hereditary and Acquired Angioedema, Rete Italiana per l’Angioedema Ereditario e Acquisito).
Sabato 16 maggio, gli specialisti del “Centro di Riferimento Regionale per le Malattie del Sistema Immunitario ed Angioedema” dalle ore 9 alle ore 12, al Padiglione H – 2° piano, saranno a disposizione per fornire consulenze e informazioni sulle caratteristiche della patologia e sulle più moderne terapie.
La rete Itaca raggruppa oggi 27 centri distribuiti su tutto il territorio nazionale, con il fine di condividere raccomandazioni e uniformare protocolli diagnostici e terapeutici con l’obiettivo di favorire il benessere dei pazienti e migliorarne la qualità di vita. Centro di Riferimento Regionale di Messina ha come responsabile il prof. Sebastiano Gangemi e come referenti la professoressa Paola Minciullo e il dottor Marco Casciaro.
L’angioedema è una manifestazione caratterizzata da edema che può localizzarsi a livello di vari distretti cutanei o delle mucose ed è causato da alcuni mediatori, fra cui l’istamina e la bradichinina, che aumentano la permeabilità dei vasi. La forma mediata dall’istamina è quella più frequente, solitamente inquadrata come reazione allergica.
L’angioedema ereditario, invece, è una patologia rara caratterizzata da un deficit ereditario di C1 inibitore, dovuto ad una mutazione genetica, con conseguente maggiore produzione di bradichinina. Nella maggior parte dei casi è presente una storia familiare. L’angioedema può localizzarsi non solo a livello della cute (estremità, volto, genitali) ma anche a livello delle vie aeree superiori (glottide) con particolare rischio di asfissia e a livello addominale con gonfiore e dolore talmente intenso da simulare una emergenza di tipo chirurgico (addome acuto, appendicite acuta) e rischiare di sottoporre il paziente ad interventi urgenti di chirurgia addominale non necessari.
Conoscere questa rara forma di angioedema è di fondamentale importanza per saper riconoscere i sintomi ed effettuare la corretta terapia. Difatti questo tipo di angioedema è ancora oggi sottostimato e persiste un ritardo diagnostico di circa 10 anni o più. Spesso viene misdiagnosticato e identificato come una reazione allergica, tuttavia non risponde alla classica terapia per le allergie.
Al Policlinico è presente dal 2025 lo Sportello Malattie Rare a supporto di pazienti con patologie rare sospette o già diagnosticate presso altri centri. Anche i pazienti con sospetto di angioedema ereditario possono accedere al Centro di Riferimento di Messina.
