Entro agosto gli esiti delle prove nei tre padiglioni destinati al Museo Archeologico e del Terremoto, poi il progetto
Sono iniziate le attività per le prove strutturali e geognostiche nei padiglioni 1, 2 e 3 dell’ex ospedale Margherita destinati a diventare spazi museali. Il responsabile unico del procedimento della stazione appaltante, che è il Genio Civile, ha completato ieri la procedura d’affidamento dei lavori di esecuzione delle indagini in situ e prove di laboratorio all’impresa Icpa srl di Agrigento risultata aggiudicataria con un ribasso del 32,335%.
L’impresa ha adesso 90 giorni di tempo per fare sia le prove strutturali nei padiglioni sia le indagini geognostiche nelle aree circostanti. Gli esiti delle prove consentiranno allo studio Ateleries Alfonso Femia di definire gli elaborati progettuali come da cronoprogramma predisposto dal Genio Civile che prevede l’approvazione del progetto esecutivo entro la fine del 2026.
Musei e uffici: il futuro della struttura
Nei tre padiglioni interessati alla riqualificazione saranno realizzati il Museo archeologico, il Museo del terremoto del 1908 ed uffici.
Una tempistica fin qui efficace da parte del Genio Civile, stazione appaltante per il Dipartimento tecnico dell’assessorato regionale alle Infrastrutture e che potrà portare all’inizio dei lavori di riqualificazione nei primi mesi del 2027 e conclusione nel 2029.
I costi dell’intervento
Le opere sono finanziate per un importo complessivo di quasi 18 milioni, per la precisione 17 milioni 958mila 223 euro, dei quali 13 milioni 214mila 959 euro dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e 4 milioni 743mila 264 euro di fondi regionali.
