La piccola era stata soccorsa insieme a 55 persone ma è spirata per ipotermia appena arrivata sull'isola
Aveva viaggiato per giorni per mare, in balìa delle onde, al freddo e a rischio annegamento e stenti, accucciata alla madre. Aveva solo pochi giorni. Alle 4.30 l’incubo sembrava finito e l’alba della vita si stagliava col sole appena sorto. Invece la neonata soccorsa in mare con 55 persone non ce l’ha fatta: subito dopo lo sbarco a Lampedusa è morta per ipotermia.
Piccola soccorsa insieme a 55 migranti
La bambina era stata condotta sull’isola dalla motovedetta V1307 della Guardia di Finanza ed era approdata sul molo Favaloro insieme alle 55 persone originarie di Camerun, Costa d’Avorio, Gambia, Guinea, Mali, Nigeria e Sierra Leone. Fra loro anche sette donne e sei minori. Le condizioni della bimba sono apparse subito critiche ai soccorritori, che hanno tentato il trasferimento d’urgenza al Poliambulatorio di Lampedusa. Una corsa inutile: qui la piccola è stata dichiarata deceduta per ipotermia.
Neonata morta per ipotermia, aperta inchiesta
La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta ed ha disposto l’ispezione cadaverica che dovrà confermare l’ipotermia come causa del decesso. La madre sarà sentita per ricostruire i dettagli della traversata e come e quando la bimba ha iniziato a stare male. La salma sta per essere trasferita alla camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana.
In apertura foto d’archivio
