Alla Feltrinelli viene presentato martedì 19 maggio "Il futuro mi aspetta". E si racconta la sua "seconda vita" dopo la brutale aggressione
MESSINA – In un libro la sua storia. “ll futuro mi aspetta”, scritto con Daniela Palumbo, viene presentato a Messina. Un libro nel quale Lucia Annibali, sfregiata con l’acido da due uomini mandati dal suo ex, si racconta. L’appuntamento è martedì 19 maggio, alle 18, alla libreria Feltrinelli. L’incontro è organizzato insieme all’associazione Posto Occupato. Con Lucia Annibali, esempio di impegno civico nella società,. intervengono la rettrice di Unime Giovanna Spatari, la scrittrice Giusi Arimatea e lo studente del liceo La Farina Pasquale Mollo.
“Il futuro mi aspetta”, Lucia Annibali si racconta
Ecco la presentazione del libro edito da Feltrinelli: “L’ultimo ricordo della sua prima vita è il pianerottolo. Tutto è cominciato lì, la sera del 16 aprile del 2013, quando rientrando in casa Lucia Annibali trova un uomo. Ha il volto coperto e, prima che lei possa scappare, le getta dell’acido sul viso. Le ustioni sono gravissime, ma anche in quel terribile momento Lucia ha la lucidità per capire due cose. Nulla sarà più come prima e il mandante di questa atroce aggressione lei lo conosce bene: è l’uomo che non ha mai accettato la fine della loro relazione. Per Lucia è l’inizio di un percorso fatto di dolore, cure e innumerevoli interventi chirurgici per poter tornare a una vita normale”.
“Ma questa strada lenta e faticosa le donerà anche una seconda vita e una nuova consapevolezza. In questo libro Lucia Annibali – insieme a Daniela Palumbo – racconta a ragazze e ragazzi la sua storia. La storia di chi di fronte all’odio ha scelto ancora una volta l’amore. A oltre dieci anni di distanza dall’aggressione, il valore della sua testimonianza sta nella felicità raggiunta, un passo dopo l’altro, e nella possibilità che oggi abbiamo di affrontare e sconfiggere insieme la violenza sulle donne. Ogni bambina chiede di essere amata per come è. Tutte guardano al futuro riponendo fiducia nelle persone che incontreranno. Ognuna merita l’amore che non si compie attraverso il male”.
Lucia Annibali
Lucia Annibali è nata a Urbino nel 1977 ed è avvocata. La sera del 16 aprile 2013 è stata aggredita da due sicari assoldati da Luca Varani. Nel 2014 ha pubblicato, con Giusi Fasano, Io ci sono (Rizzoli), da cui è stato tratto un film andato in onda su Rai 1. L’8 marzo 2014 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito. È stata deputata nella XVII legislatura ed è attualmente difensora civica della Regione Toscana. Da dieci anni è impegnata in progetti nelle scuole e in carcere per portare la sua testimonianza.
L’aggressione e tentato omicidio nel 2013
Il nome emerge alle cronache il 16 aprile 2013, quando il suo volto viene sfregiato con l’acido da due uomini mandati dal suo ex fidanzato Luca Varani. Varani è stato condannato nel 2016, in via definitiva, a 20 anni di reclusione per tentato omicidio e stalking, mentre i due uomini che hanno materialmente commesso il reato sono stati condannati a 14 anni. Lucia Annibali ha raccontato questa storia nel libro Io ci sono. La mia storia di non amore, scritto insieme alla giornalista Giusi Fasano e pubblicato nel 2014.
