L'annuncio dell'arcivescovo Giovanni Accolla al Duomo: "Un figlio di questa Chiesa va a guidare un'altra comunità"
MESSINA – “Un figlio di questa Chiesa va a guidare un’altra comunità”, ha dichiarato in un Duomo gremito l’arcivescovo di Messina monsignor Giovanni Accolla. Così ha annunciato la nomina, firmata da Papa Leone XIV, a vescovo di Locri del vescovo ausiliare monsignor Cesare Di Pietro, messinese e classe 1964. “Uno scambio di doni prezioso. Grazie Cesare, mi sei stato accanto con molta prudenza”, ha detto Accolla rivolgendosi a Di Pietro.
Monsignor Accolla ha convocato in mattinata al Duomo, in un’assemblea diocesana straordinaria, “il clero, le famiglie religiose, le aggregazioni laicali e il popolo santo di Dio per comunicare alcune importanti notizie relative alla vita della diocesi”. Ed è qui che stamattina ha dato l’ufficialità. Contemporaneamente ha fatto lo stesso monsignor Francesco Oliva nella cattedrale di Locri.

Cesare Di Pietro e il pensiero alla nipotina Margherita
“Dopo otto anni da ausiliare accolgo con gioia questa nomina. Accolgo una chiesa sposa e lascio una chiesa madre. Nel nome di Maria e della Madonna dello scoglio, di Locri, accolgo questo invito. Quando la mia nipotina Margherita è volata in cielo (Margherita Rosso, morta in un incidente stradale a 24 anni nel 2019, n.d.r.), lei, monsignor Accolla, mi è stato vicino e padre “, ha detto con commozione Di Pietro. E ha rivolto un pensiero agli affetti “che non ci sono più” e ai parenti presenti e i collaboratori. “Un pensiero d’amore per la mia Chiesa madre e un pensiero fraterno al vescovo Francesco Oliva”. Entro due mesi avverrà l’insediamento.
Infine ha concluso parlando della “forte vocazione mariana” che c’è “sia a Messina, sia a Locri. Maria mi accompagnerà. E la tradizione italo-greca accomuna le due diocesi. E troverò un buon pesce a ghiotta pure lì”, ha scherzato.
Dopo il liceo al “La Farina”, Cesare Di Pietro si è laureato in Giurisprudenza e nel 1991 ha intrapreso la formazione al sacerdozio. Nel 2008 ha conseguito un dottorato in Storia della chiesa alla Pontifica Università Gregoriana, con licenza al Diritto canonico nel 2017. Nel 2018 è stato ordinato vescovo da monsignor Accolla. In precedenza tanti gli incarichi pastorali ed ecclesiali.
Il 2026 è pure l’anno del congedo da Messina dell’arcivescovo Accolla
Il 2026 è l’anno dei cambiamenti ai vertici della chiesa messinese. Mentre il vescovo ausiliare entro due mesi dalla nomina si insedierà a Locri, l’arcivescovo Accolla concluderà il prossimo agosto il suo mandato dopo più di nove anni a Messina.

