L'annuncio dell'arcivescovo Giovanni Accolla al Duomo: "Un figlio di questa Chiesa va a guidare un'altra comunità"
MESSINA – “Un figlio di questa Chiesa va a guidare un’altra comunità”, ha dichiarato in un Duomo gremito l’arcivescovo di Messina monsignor Giovanni Accolla. Così ha annunciato la nomina a vescovo di Locri del vescovo ausiliare monsignor Cesare Di Pietro. “Uno scambio di doni prezioso. Grazie Cesare, mi sei stato accanto con molta prudenza”, ha detto Accolla rivolgendosi a Di Pietro.
Monsignor Accolla ha convocato in mattinata al Duomo “il clero, le famiglie religiose, le aggregazioni laicali e il popolo santo di Dio per comunicare alcune importanti notizie relative alla vita della diocesi”. Ed è qui che poco fa ha dato l’ufficialità. Contemporaneamente ha fatto lo stesso anche monsignor Francesco Oliva nella cattedrale di Locri.

Cesare Di Pietro e il pensiero alla nipotina Margherita
“Dopo otto anni da ausiliare accolgo con gioia questa nomina. Accolgo una chiesa sposa e lascio una chiesa madre. Nel nome di Maria e della Madonna dello scoglio, di Locri, accolgo questo invito. Quando la mia nipotina Margherita è volata in cielo, lei, monsignor Accolla, mi è stato vicino e padre “, ha detto con commozione Di Pietro, con un pensiero agli affetti “che non ci sono più” e ai parenti presenti e i collaboratori. “Un pensiero d’amore per la mia Chiesa madre e un pensiero fraterno al vescovo Francesco Oliva”. Entro due mesi avverrà l’insediamento.
Infine ha concluso parlando della “forte vocazione mariana” che c’è “sia a Messina, sia a Locri. Maria mi accompagnerà. E la tradizione Italo greca accomuna le due diocesi. E troverò un buon pesce a ghiotta pure lì”, ha scherzato.
