Le prime parole del candidato rieletto di Sud chiama Nord, la delusione degli sconfitti di centrodestra e centrosinistra
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Elezioni a Messina, il giorno dello spoglio. Le urne si sono chiuse alle 15 in punto. Inizia così il lungo pomeriggio elettorale. Nella sezione numero 1 di Palazzo Zanca alle 14.58 ha votato l’ultima elettrice. Poi la prima scheda : “Basile sindaco”. E poche ore dopo, alle 19 circa, proprio il sindaco rieletto, Federico Basile, è stato accolto fuori dal suo comitato elettorale da decine di sostenitori.

Applausi e cori per Federico Basile rieletto sindaco
“Federico Federico”, cori e applausi per il candidato di Sud chiama Nord che si riconferma sindaco dopo il primo mandato durato 4 anni. Ecco le sue prime parole. “Dedico questa vittoria alla città. L’applauso non va a me ma a voi. Ho ricevuto tanto affetto e ho intenzione di ricambiare con tanto amore”, ha detto al suo pubblico che lo acclamava fuori dalla sede elettorale.

Lacrime amare nei comitati di centrodestra e centrosinistra
Nello stesso momento a pochi metri di distanza, nei comitati del centrosinistra e centrodestra, arrivavano i candidato sconfitti Russo e Scurria. Sono stati accolti dai rappresentanti delle rispettive coalizioni, dagli assessori designati e da alcuni sostenitori. Abbracci e lacrime amare per la candidata del centrosinistra Antonella Russo e per il candidato del centrodestra Marcello Scurria. Entrambi, delusi dal risultato schiacciante, non le mandano a dire.

Russo: “Avrei voluto più sostegno”
“Avrei voluto più sostegno dalla mia coalizione. Io ho fatto bene a candidarmi quando il mio partito me l’ha chiesto. La mia candidatura femminile è stata sicuramente apprezzata dalla gente”, ha detto a caldo Russo. “Non ho molti visto post, ascoltato interviste o dichiarazioni in cui si sosteneva la candidata Antonella Russo”, ha aggiunto con un po’ di amarezza.

Scurria: “Sarò consigliere di opposizione intransigente”
“Il sistema Basi-Luca ha retto. Le 15 liste hanno drogato il voto”, esordisce il candidato sconfitto Marcello Scurria. “Non farò ricorso, se vorranno lo faranno i cittadini. Io farò il consigliere di opposizione e sarò intransigente”, ha concluso.
