Possibili fenomeni nell'area fra Giardini Naxos e Taormina. "Notti tropicali" a Messina
METEO MESSINA – Finora ci è andata bene, come previsto. L’anticiclone africano continua a mantenere il proprio asse principale fra Spagna, Francia e più marginalmente il Nord Italia, con una bolla d’aria rovente che sta arroventando le pianure di Francia, Belgio, Olanda, Germania occidentale, fino al sud dell’Inghilterra, dove domani si attendono picchi fino a +39°C nei dintorni di Londra. Fra domani e dopodomani in Francia cadranno decine di record di assoluti di caldo, con massime fino a +44°C +45°C, mentre da noi, lungo il margine più orientale dell’anticiclone, il caldo sarà molto meno evidente, anche se nonostante la ventilazione settentrionale si sentirà un po’ di afa, a causa dell’aumento delle temperature superficiali del Tirreno, prossimo ai +25°C, quasi +26°C. Questo sarà un problema, visto che aumentando l’evaporazione del mare aumenterà l’umidità, e ciò renderà il caldo un po’ più fastidioso del solito, soprattutto in città e lungo la costa tirrenica.
Cambiamenti dopo metà settimana, temporali di calore?
Un calo dei geopotenziali da domani indebolirà le subsidenze, ossia questi moti discendenti in seno al promontorio anticiclonico, che seccano l’aria e rendono il cielo sereno o poco nuvoloso. Il venir meno di questo tappo favorirà una spinta verso l’alto dell’aria calda e umida, ben surriscaldata dal sole del mattino. Questi moti ascendenti agevoleranno lo sviluppo dei temporali di calore nelle ore centrali del giorno sulle aree interne della Sicilia, inclusi i Nebrodi e Peloritani meridionali, e sull’Etna. Questi fenomeni saranno relegati alle aree interne, con possibili brevi e locali rovesci nel pomeriggio fin sull’area ionica, fra il Catanese e l’area fra Giardini e Taormina. Non si prevedono sconfinamenti fin verso lo Stretto, dove il tempo rimarrà soleggiato, eccetto qualche annuvolamento nella zona sud dello Stretto.

In città solo venerdì si vedrà qualche annuvolamento, ma in un contesto di clima pienamente estivo, con massime sui +30°C e minime che non scenderanno al di sotto dei +23°C, in piena notte. L’unico refrigerio sarà offerto dal grecale che soffierà costante sullo Stretto, ammortizzando un po’ la calura, anche se di notte trasporterà molta umidità dal Tirreno, verso lo Stretto. Quando di notte le temperature non scendono sotto i +20°C si parla di “notti tropicali”. E a Messina, quando i mari diventano molto caldi, le “notti tropicali” saranno incontrastate, almeno fino a fine settembre, quando l’allungamento delle ore di buio contribuirà ad un maggior irraggiamento nelle ore notturne, e quindi a minime un po’ più basse.

