Dietrofront dell'Mpa dopo il confronto con Ricevuto: la maggioranza resta compatta e rispetta gli accordi presi con il presidente. Il Pd “porta a casa” due emendamenti e può ritenersi soddisfatto. Bisignano: “C'è un progetto di sviluppo dell'intera provincia. Bisogna fare sistema”
Il consiglio provinciale serra le fila e in otto ore approva il bilancio previsionale 2009 con 30 favorevoli, 7 astenuti (il Pd più Palermo di Idv) e 1 contrario (Andaloro di Rifondazione). Fondamentale, dopo le lunghe settimane di trattative politiche, commissioni, analisi dei conti, pareri e soprattutto ritardi, la mediazione del presidente Nanni Ricevuto, che in questi giorni è riuscito a chiudere il cerchio con maggioranza e opposizione rendendo molto più snello questo iter finale di approvazione della delibera in Consiglio.
Ad aprire la seduta l’assessore al ramo Antonino Terranova, che ha presentato il Conto illustrandone in grosse linee i contenuti. A seguire ha preso la parola il presidente della commissione bilancio Piero Briuglia, sottolineando le difficoltà affrontate in commissione durante i lavori per l’approvazione della manovra, in maggior parte dovute ai ritardi nell’arrivo della documentazione necessaria allo studio delle delibera. Come detto l’approvazione odierna rappresenta un buona prova dal punto di vista politico per Ricevuto, che ha mantenuto unita la sua maggioranza nonostante la “minaccia” dell’Mpa di presentare 504 emendamenti integrativi, oggi racchiusi in un ordine del giorno poi approvato dall’aula.
E a proposito di emendamenti, un confronto tra i vari gruppi consiliari si è reso necessario nella fase introduttiva della seduta. Oltre alle due proposte promosse dal Pd e rientranti nell’ “accordo” con la maggioranza, avevano creato un leggero “malumore” gli altri due emendamenti “non previsti” presentati dal centrosinistra e firmati in primis da Andaloro e Italiano. Emendamenti riguardanti l’accesso al credito alle imprese tramite il consorzio fidi e l’assunzione di mutui e prestiti per la costruzione di un Istituto Scolastico Polivalente nel Comune di Milazzo. Entrambi poi ritirati e trasformati in ordine del giorno.
L’ampia discussione sul Bilancio ha permesso a tutte le aree politiche di esprimere la propria posizione. Pippo Rao per il Pd ha ribadito l’assenza di certezze in merito alle tante falle evidenziate in questi mesi dall’opposizione. “C’è ancora molto da fare, noi daremo il nostro contributo così come è avvenuto oggi integrando la manovra finanziaria. Potevamo avere il solito atteggiamento di chi sta in minoranza, ma abbiamo voluto mettere alla prova questa Amministrazione su alcune proposte nate dal lavoro dell’intero Consiglio. Attendiamo fatti concreti da una maggioranza che non sempre abbiamo apprezzato, ma che nella dialettica democratica ha dato dimostrazione di quello che è il sentire comune. Manca però ancora la progettualità alta per affrontare gli enormi problemi del territorio. Per questo manteniamo delle riserve sui contenuti del Conto e sul futuro prossimo della gestione dell’Ente”. A fargli eco Giuseppe Grioli: “E’ innegabile il grande lavoro anche di mediazione dell’assessore Terranova nei confronti di tutte le forze politiche. Ma purtroppo la manovra non ha un chiaro input politico, è composta solo da numeri. Il nostro atteggiamento non deve trarre in inganno, vogliamo capire in che direzione andiamo, altrimenti rischiamo la schizofrenia politica”. Un particolare riferimento alle altre due annualità inerenti agli interventi ai fondi sulla viabilità secondaria, che sarebbero a rischio: “Dobbiamo fare sentire la nostra voce, non possiamo perdere risorse così importanti”.
A seguire Pino Galluzzo, capogruppo della GdL, che elenca tutti i settori che necessitano di maggiore attenzione, tra questi i trasporti nella provincia di Messina e in particolare nell’area dell Stretto. “Bilancio in linea con le aspettative”, commenta Angelo Passaniti a nome del Pdl, pur sottolineando, un po’ come il resto dei consiglieri, che alcune questioni meritano di essere approfondite. Per l’Udc con D’Alia, Matteo Francilia elogia l’assessore Terranova per il lavoro svolto, dichiara la propria condivisione in merito agli impegni assunti dall’Amministrazione, pur ribadendo la necessità di seguire una “politica della coerenza”. Sempre in casa centrista c’è da registrare la proposta di Biagio Bonfiglio, che suggerisce il trasferimento delle risorse risparmiate dalla compartecipate al settore viabilità e ribadisce la necessità di maggiori risorse per le scuole.
Edilizia scolastica, turismo, impresa e soprattutto viabilità. Sono i temi affrontati da Pippo Lombardo, che anticipa i contenuti del suo ordine del giorno sulla gestione della manutenzione stradale, che verrà successivamente approvato al pari degli altri cinque presentati. “Ormai da diversi anni la manutenzione ordinaria e straordinaria viene eseguita con grosse difficoltà, sia a causa delle carenze di attrezzature e mezzi a disposizione degli operatori stradali, che per le esigue risorse stanziate – afferma il capogruppo di Provincia Punto Freccia-. I cottimi appalto espletati per ogni zona di ripartizione territoriale della viabilità provinciale sono divenuti sempre meno soddisfacenti per mantenere gli standard di efficienza e di sicurezza sulla viabilità provinciale. Gli operatori stradali assegnati alle rispettive zone di competenza sono circa 230 per tutta la provincia, vale a dire un esecutore stradale per ogni 11 km circa. Questo sistema di gestione non riesce più a garantire la manutenzione, prova ne è l’eccessivo contenzioso proveniente dalla viabilità provinciale, che vede la Provincia soccombere in quasi tutti i procedimenti giudiziari”. Da qui la proposta di predisposizione di un bando unico per zona funzionale, area metropolitana e area extrametropolitana.
Restando nell’Mpa, Carlo Cerreti anticipa i motivi che hanno portato il suo gruppo a non presentare i 504 emendamenti, che come detto sono stati riuniti in un unico ordine del giorno illustrato poi da Rosy Danzino, al suo primo intervento in aula. “Siamo soddisfatti per l’atteggiamento chiarificatore e disponibile di Ricevuto – esordisce il capogruppo autonomista- che ci ha delucidato sui passaggi economici caratterizzanti la proposta deliberativa. Abbiamo recepito l’impegno formale di Ricevuto nel cogliere gli emendamenti come raccomandazioni migliorative per la stesura della programmazione economica. Per questo l’Mpa ha proposto un ordine del giorno riepilogativo dei 504 emendamenti e degli intenti programmatici proposti all’Amministrazione, che finalmente, potranno dare risposta alle ormai improcrastinabili aspettative di rilancio progettuale dell’economie del territorio messinse”. Cerreti ha poi ringraziato parte della Giunta, pur mostrandosi critico con alcuni suoi rappresentanti.
Tra gli altri ordini del giorno approvati, oltre ai due di cui sopra e i due “ex emendamenti” dell’opposizione trasformati, anche un contributo per la struttura carceraria di Gazzi per il miglioramento delle condizioni deficitarie della struttura e la costruzione di un locale adeguato per l’attesa dei familiari (primo firmatario Calabrò); un odg che impegna l’Amministrazione per il reperimento di risorse congrue attraverso economie di bilancio per sopperire alla messa in sicurezza la Strada Provinciale 40 che al momento non risulta inserita nel Piano di Ammodernamento del Ministero dei Lavori Pubblici né da altre fonti di finanziamento (primo firmatario Grioli); e infine una richiesta di destinazione delle economie di spesa inerenti i trasferimenti per mobilità al CAS del personale dipendente, per l’intergrazione oraria del personale contrattista della Provincia, incrementando l’orario di lavoro dello stesso personale contrattista nei limiti delle economie verificatesi e nel rispetto della spesa complessiva per il personale.
Tre invece gli emendamenti integrativi della delibera, un numero ridotto frutto dell’accordo tra i gruppi di maggioranza e Ricevuto, basato sul non presentare alcuna proposta. I due del Pd, sull’elevazione a 800 mila euro dei fondi destinati agli interventi a sostegno delle categorie colpite dalla crisi economica e occupazionale e il trasferimento della somma di 60 mila euro per interventi a sostegno della caserma dei vigili del fuoco di Patti. E poi uno con carattere tecnico, inizialmente presentato da Francilia e poi ritirato e ripresentato dal presidente della seconda commissione Briuglia, sull’istituzione di una nuova risorsa sul “Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013”, per la riqualificazione funzionale della rete viaria secondaria attraverso piani provinciali.
Prima di passare alle dichiarazioni di voto la palla passa nuovamente a Terranova e poi all’assessore all’attuazione del Programma, Michele Bisignano, che parla a nome del presidente Nanni Ricevuto: “Con accenti più o meno critici tutti i gruppi consiliari hanno lavorato e contribuito al raggiungimento dell’obiettivo, che è l’approvazione del Bilancio. Maggioranza e opposizione. Terranova e l’intera Amministrazione ha superato delle criticità importanti, un’eredità finanziaria pesante legata al superamento dei limiti fissati dal patto di stabilità e un momento economico difficile, abbiamo iniziato la fase di risamento ma ancora c’è molto da fare. Abbiamo un progetto di sviluppo complessivo della Provincia, che può essere sviluppato tramite un confronto con il presidente, purché si abbia una visione realistica delle cose e si faccia sistema, mettendo un punto sui localismi”.
Nonostante i grossi ritardi, l’approvazione di questo bilancio rappresenta un passo in avanti per Ricevuto, Terranova e anche per Bisignano, nei confronti del quale diversi consiglieri hanno espresso apprezzamento. Sul piano politico la maggioranza ha retto nonostante la piccola “fuga” dell’Mpa e qualche dissidio tra il vicepresidente Enrico Bivona e alcuni consiglieri. Ma alla fine tutto è rientrato e anche il Pd, che sulla votazione delibera si è astenuto e sull’immediata esecutività ha votato favorevole, si può godere il suo piccolo successo legato all’avere “portato a casa” due emendamenti.
EMANUELE RIGANO
