Nove multe, invece, per navigazione e ormeggio sotto costa
Proseguono i servizi della Polizia di Stato a bordo di acquascooter lungo il litorale di Messina e della provincia, predisposti per garantire sicurezza e rispetto delle regole. Costante è infatti, nel periodo estivo, l’attento pattugliamento delle coste della città peloritana e delle località balneari maggiormente frequentate. In pochi giorni sono già 220 le persone e 43 i natanti sottoposti a verifica, 17 le strutture di balneazione controllate.
Dai controlli dei poliziotti a bordo delle moto d’acqua a Messina, Patti e Capo d’Orlando sono emerse violazioni che hanno portato a sanzioni ammnistrative in nove casi: frequenti le sanzioni per navigazione e ormeggio sotto costa e mancanza di documenti di bordo.
L’intervento dei poliziotti della Squadra Nautica della Questura di Messina si è rivelato decisivo per cinque diportisti che, nello specchio di mare di Mortelle, si sono trovati improvvisamente in difficoltà a bordo di un gommone. Trascinato dalla corrente alla deriva a causa di un’avaria al motore, il mezzo è stato agganciato e trainato in acque sicure per il successivo ancoraggio in sicurezza.
I controlli e le attività di pattugliamento degli acquascooter della Polizia di Stato proseguiranno per tutta l’estate.

