Gelmini day. Precari della scuola in corteo, da Piazza Municipio alla Prefettura. Sosta anche di fronte Palazzo dei Leoni, tutte le foto

Gelmini day. Precari della scuola in corteo, da Piazza Municipio alla Prefettura. Sosta anche di fronte Palazzo dei Leoni, tutte le foto

Gelmini day. Precari della scuola in corteo, da Piazza Municipio alla Prefettura. Sosta anche di fronte Palazzo dei Leoni, tutte le foto

sabato 05 Settembre 2009 - 07:41

In Italia divampa la polemica contro i provvedimenti Gelmini. Nel dibattito si fa avanti l’ex-assessore alle politiche scolastiche Liliana Modica attualmente rappresentante di 'Osservatorio Scuola': -Modificare l'accordo Regione-Miur-

Marciano compatti da Piazza Municipio fino alla sede del Palazzo del governo, con una sosta anche di fronte la sede della Provincia, per protestare contro i tagli imposti dalla legge 133 Tremonti-Gelmini. Sono i precari del comparto scuola di Messina che questa mattina si sono dati appuntamento di fronte Palazzo Zanca per manifestare il loro dissenso ai provvedimenti del governo, esattamente come si sta verificando in altre parti d’Italia.

Un corteo, quello di oggi, che rappresenta l’appuntamento “finale” di una settimana fatta di incontri, assemblee, dibattiti, sit-in all’Ufficio scolastico provinciale culminati nell’occupazione dello stesso edificio. Scendono in strada per dire no ad una legge che a partire da quest’anno, e per i prossimi due, prevede un taglio di circa 7000 posti in Sicilia, all’incirca mille a Messina tra docenti e personale Ata.

In attesa del vertice regionale del prossimo otto settembre in cui i sindacati incontreranno l’assessore alla scuola Leanza per definire i criteri di assegnazione dei 1800 posti frutto dell’accordo tra la regione ed il Miur che permetterà di beneficiare di 40 milioni (in due anni) di finanziamenti europei, i precari continuano a fare la loro parte e programmano nuovi incontri già per l’inizio della prossima settimana, l’ultima che li separa dall’inizio del nuovo anno scolastico.

Mostra solidarietà ai dipendenti del comparto scuola anche Liliana Modica, da noi contattata qualche giorno fa, e che in qualità di rappresentante dell’Osservatorio sulla scuola, nato nella primavera del 2009, “ritiene doveroso il rispetto del docenti precari che in questi anni hanno contribuito anche con supplenze brevi e saltuarie al funzionamento della scuola italiana”.

La Modica, ex-assessore alle politiche scolastiche, definisce la riforma Gelmini solo un piano di tagli senza logica né criterio, un espediente per far cassa che impoverirà solo ulteriormente la Sicilia. La rappresentante dell’Osservatorio, come già fatto nel corso dell’intervista, non manca di intervenire sull’ “accordo-tampone” tra Miur e Regione, definendolo “fortemente restrittivo poiché taglia fuori una fascia consistente di docenti. Per questa ragione – continua – per non scatenare una guerra fra poveri si ritiene indispensabile richiedere la modifica del criterio di reclutamento, ampliandone la fascia a coloro che in almeno uno degli ultimi tre anni abbiano ricoperto un incarico annuale, senza distinguere le nomine tra Ufficio Scolastico Provinciale e Dirigenti scolastici. Avendo i docenti, in tutte e due i casi, svolto il servizio di 180 giorni nella stessa amministrazione”.

Cliccando in basso photogallery tutte le foto del corteo scattate da DINO STURIALE

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