Il responsabile è stato identificato e arrestato. "Non me ne sono accorto", si è giustificato
Messina – E’ ancora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Chirurgia del Policlinico l’operaio investito da un’auto mentre lavorava ad un cantiere in tangenziale, sul viadotto Bordonaro. L’auto che lo ha travolto non si è fermata, allontanandosi senza prestare soccorso. Il malcapitato, un 67enne impiegato come moviere che segnalava agli automobilisti l’area di lavoro, è stato aiutato dai colleghi che hanno chiamato il 118. L’ambulanza ha trasportato il ferito in ospedale dove è affidato alle cure dei medici: le sue condizioni sono critiche ma non sembra in pericolo di vita, dai primi accertamenti.
Pirata della strada arrestato
La Polizia Stradale ci ha messo poco a individuare e rintracciare l’auto pirata, grazie alla visione delle telecamere di sicurezza della tangenziale. E’ stato fermato il proprietario, un commerciante 52enne di Merì, accusato di omissione di soccorso e lesioni personali. Comparso davanti al giudice per la convalida, ha spiegato di non essersi accorto dell’incidente ma ha ammesso di aver avuto il sospetto di aver toccato qualcuno. L’Accusa aveva chiesto per l’investitore gli arresti domiciliari ma la giudice Rita Sergi ha accolto la richiesta del difensore, l’avvocata Carolina Stroscio, ed ha applicato una misura meno afflittiva: il 52enne, che ha la patente sospesa e l’auto sequestrata, è all’obbligo di dimora con obbligo di firma a Merì.

