L'incidente mortale in via Don Blasco a Messina. In questa fase è iscritto solo il ragazzo ma le indagini sono in corso
MESSINA – Indagini in corso sull’incidente in via Don Blasco che ha provocato la morte della 17enne Rebecca Galli. Allo stato attuale solo il 16enne alla guida della moto è iscritto nel registro degli indagati.
Un sorpasso e poi lo scontro nella corsia opposta con una Wolksvagen Taigo. Il 16enne ha avuto come conseguenza la frattura del femore mentre la studentessa dell’Archimede è finita sopra un’auto parcheggiata e l’impatto è stato durissimo. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime ai soccorritori.

La Procura per i minori, con la magistrata Annalisa Arena, ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. E il quadro è in evoluzione, con le indagini a cura della polizia municipale guidata dal comandante Giovanni Giardina e dalla sezione infortunistica, con l’ispettore Giovanni Arizzi.
Si esamina la dinamica dell’incidente mortale in via Don Blasco
Tanti gli aspetti da chiarire in merito alla dinamica dell’incidente. Decisivo potrebbe essere l’apporto della videosorveglianza.
Domani sarà conferito dalla procuratrice Arena l’incarico per l’autopsia.
I genitori di Rebecca Galli hanno nominato come consulente di parte il medico Giovanni Andò. Il loro avvocato è Antonio Langher.
La ragazza frequentava il quarto anno del liceo “Archimede”, indirizzo linguistico, e nei mesi scorsi era stata a Miami per una vacanza studio.

