Il giovane aggredito ha raggiunto a piedi Santa Teresa di Riva insieme a un amico per chiedere soccorso ai sanitari
Una violenta lite degenerata nell’uso di lame si è verificata nelle scorse ore all’interno dello spazio verde pubblico di Furci Siculo. Lo scontro, avvenuto nella zona della cavea, ha visto contrapposti alcuni giovanissimi e ha lasciato sul terreno un minore ferito.
La fuga e la richiesta d’aiuto sul lungomare
Nonostante le lesioni riportate, il sedicenne di origine straniera si è allontanato dal luogo dell’agguato insieme a un coetaneo, spostandosi verso il vicino centro di Santa Teresa di Riva, dove abita. Giunti all’estremità settentrionale del lungomare cittadino, i due hanno intercettato un’ambulanza del 118 che stava rientrando in sede dopo aver completato un precedente intervento.
Il personale sanitario ha interrotto la marcia per prestare le prime cure d’urgenza al ragazzo, riscontrando lesioni provocate da fendenti all’altezza del torace, oltre che su un braccio e su una gamba. Stabilizzato sul posto, il giovane è stato trasferito d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Taormina, dove i medici lo hanno preso in carico escludendo il pericolo per la sua vita.
L’attività investigativa
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per far luce sulla dinamica e identificare tutti i partecipanti alla rissa. Gli investigatori stanno ascoltando la testimonianza dell’amico che accompagnava la vittima e puntano a raccogliere elementi decisivi attraverso l’analisi dei filmati registrati dai sistemi di sorveglianza elettronica installati nel territorio comunale di Furci Siculo.

