Dopo aver sorpreso un 24enne con la cocaina i poliziotti perquisiscono l'abitazione malgrado il "guardiano" ringhiante
Ha 24 anni e già la fedina penale macchiata il giovane di Milazzo arrestato a Barcellona dalla Polizia per spaccio di droga. Il ragazzo è stato sorpreso in auto con quasi 54 grammi di cocaina e nella sua abitazione gli agenti hanno trovato altro stupefacente, pochi grammi di hashish. Tutto è stato sequestrato e inviato al Gabinetto della Scientifica per le analisi. Il ragazzo invece è in carcere.
Intimano l’alt all’auto ma un passeggero li insospettisce
L’arresto è scattato dopo che una Volante del Commissariato di Barcellona, guidato dal vice questore Carmelo Alioto, ha intimato l’alt ad un’auto con a bordo tre giovani, sul ponte Longano. Alla vista degli agenti il ragazzo che viaggiava sul sedile posteriore ha lanciato qualcosa sotto il sedile anteriore, attirando i sospetti dei poliziotti. Al controllo dei documenti è emerso che il 24enne aveva precedenti ed è scattata la perquisizione del veicolo, che ha portato al rinvenimento di un sacchetto sigillato con la cocaina.
Cosa hanno trovato i poliziotti
Il ragazzo ha ammesso che la sostanza era sua, mentre gli altri due ragazzi a bordo hanno negato il coinvolgimento, raccontando di essersi limitati a dare un passaggio al 24enne di Milazzo. Il giovane, hanno spiegato, si è fatto accompagnare nel quartiere San Francesco di Paola dove ha incontrato un uomo, col quale si è intrattenuto pochi minuti. Le indagini mirano ora a chiarire se si è trattato dell’uomo che ha ceduto la cocaina al giovane mamertino, che aveva già precedenti con la giustizia.
Perquisizione movimentata: il pitbull sbarra loro la strada
A quel punto la Polizia ha deciso di perquisire anche l’abitazione del ragazzo, a Milazzo, dove ad accoglierli hanno trovato un grosso pitbull rabbioso. Soltanto l’intervento di un familiare ha calmato il cane, permetto ai poliziotti di entrare e controllare anche l’interno, dove è stato rinvenuto l’hashish. Il 24enne è stato fermato ed è stata avvisata del provvedimento la PM di Barcellona Veronica De Toni che, vista la difficoltà nel controllare l’abitazione del ragazzo, gli ha negato i domiciliari e ne ha disposto l’arresto in carcere.

