Operazione maquillage alla Regione. Giunta si blinda e annuncia ddl anti corruzione

Operazione maquillage alla Regione. Giunta si blinda e annuncia ddl anti corruzione

Alessandra Serio

Operazione maquillage alla Regione. Giunta si blinda e annuncia ddl anti corruzione

giovedì 08 Ottobre 2026 - 18:20

Dribblate le dimissioni anticipate, rimandato alla prossima settimana il confronto con Tajani sullo Schifani bis. Ma dall'Irfiss...

Palermo – Il braccio di ferro sulle dimissioni si è concluso bypassando la minaccia di mandare a casa la Giunta regionale, che oggi ha risposto con una operazione maquillage all’affondo lanciato nei giorni scorsi di Nino Minardo, annunciando un disegno di legge contro la corruzione. Il commissario regionale di Forza Italia aveva chiesto un segnale di cambiamento radicale, dopo lo scoppio del caso Armao, in vista delle prossime regionali. Un tentativo che non ha trovato sponda tra i deputati siciliani, poco favorevoli alle elezioni anticipate a dicembre.

La Giunta si blinda ma all’Irfiss le acque sono ancora agitate

Già stamane, avvicinandosi alla riunione di Giunta, le dichiarazioni dell’assessora Nuccia Albano hanno fatto intendere qual era il vento che tirava a Palazzo d’Orlans. “Schifani ha lavorato bene – ha detto la forzista – spero nella sua ricandidatura”. E infatti di dimissioni, men che mai di passi indietro rispetto alle prossime regionali, non si è parlato affatto, nella Giunta di stamane. La partita sulla ricandidatura però non sembra ancora chiusa. Il confronto tra il Governatore e Antonio Tajani si terrà all’inizio della prossima settimana a Roma, mentre la mancata elezione del nuovo consiglio di amministrazione dell’Irfiss indica che le trattative per superare del tutto la crisi sono ancora in corso. Alla guida del braccio economico della Regione era stato indicato un esponente di Forza Italia, ma l’atteso insediamento di oggi non c’è stato e la votazione è stata aggiornata a domani.

Dal caso Armao al ddl anti corruzione

Intanto la Giunta ha messo sul tavolo il disegno di legge anti corruzione che mira ad assicurare conoscibilità e tracciabilità dei processi decisionali pubblic, nonché prevenire forme di influenza indebita Diversi gli strumenti previsti, dal “registro di lobbing” alla pubblicità per l’agenda della presidenza della Regione.

Dagnino: “Saremo la Regione più trasparente d’Italia”

“Abbiamo approvato un disegno di legge che regolamenta la trasparenza all’interno dell’amministrazione regionale: è un passaggio di grande importanza, che ci permetterà di diventare la Regione più trasparente d’Italia e dimostra che il governo regionale ha gli anticorpi. Ora ci sarà una conferenza dei capigruppo all’Ars, però immagino che un disegno di tale portata potrà avere una corsia privilegiata”, ha spiegato l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino al termine della giunta regionale a Palazzo d’Orleans, a Palermo, illustrando il ddl di legge anti corruzione voluto dopo il caso Armao.

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3 commenti

  1. ti devi solo dimettere

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  2. Massimo Panarello 8 Ottobre 2026 19:19

    Quindi l’autostrada viene considerata meno sicura di una statale, visto che sulle statali il limite è di 90 km/h!

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  3. Se solo i vostri elettori accedessero alla collezione di udienze di Gaspare Spatuzza presenti in archivio di Radio Radicale…

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