Il comitato "In riva allo Stretto" ricorda che era già stata usata in passato come parcheggio
MESSINA – “C’è qualcos’altro che non torna nella scelta di Atm di collocare un posteggio per auto e bus tra viale Cariddi e via Circuito a Torre faro, oltre ai sacrosanti dubbi già sollevati in questi giorni da alcuni consiglieri comunali d’opposizione. Perché oltre alle perplessità in merito alla scelta di ricorrere all’affitto e non all’acquisto del terreno da parte di Atm, oltre alle perplessità sulla proprietà dello stesso, oltre ai costi eccessivi dell’intera operazione (640.000 euro per un posteggio “condominiale”), oltre a presunte mancanze di autorizzazioni ambientali, ci domandiamo: ma non c’era un’alternativa a quel terreno?”.
Lo dice il comitato “In riva allo Stretto – Messinesi per il cambiamento”, che ricorda che “di fronte al Resort Capo Peloro, sempre in via Circuito, esiste ad esempio un terreno più ampio, pianeggiante, già utilizzato come area di sosta con circa 90 posti auto (quasi il triplo di quelli previsti da Atm nel terreno scelto per il posteggio) nel luglio 2023 per Rds Summer festival, e che non avrebbe bisogno di particolari lavori. Dalla foto che alleghiamo si evidenziano pure all’interno del terreno dei cartelli stradali rimasti probabilmente dopo il precedente uso come posteggio. Se, come sembra, è stato anch’esso offerto ad Atm, con costi facilmente ammortizzabili con i ricavi previsti, perché non è stato scelto? Siamo a poco più di 200 metri dall’attuale capolinea che poteva dunque essere spostato senza particolari problemi (attualmente il capolinea è su strada)”.



