Anche per questa settimana il ritorno dell'Acr Messina al "Celeste", come vorrebbe la società, trova il parere negativo della questura
MESSINA – È ancora un no per il ritorno delle partite casalinghe dell’Acr Messina al “Giovanni Celeste”, la società dopo aver inizialmente deciso di non spostarsi (quando è stato possibile per il Messana Riviera) nelle ultime settimane gradirebbe, oltre ad allenarsi, giocare anche le sfide casalinghe nell’impianto di via Oreto. Come già successo due settimane fa però dalla Questura arriva un parere negativo.
A quanto trapela nonostante l’impianto sia omologato per il torneo di Eccellenza nella struttura, per quando dovrebbe giocare la biancoscudata, servono misure di sicurezza ulteriori che al momento non sono messe in atto quando gioca il Messana Riviera o le società di Promozione.
La criticità maggiore sarebbe l’assenza di rete nel settore della Curva Sud che non impedirebbe il lancio di oggetti verso il campo e il tunnel a fisarmonica, che avrebbe lo stesso scopo di condurre i calciatori negli spogliatoi, non esiste. Il Messana Riviera non utilizza quel settore di stadio con gli spettatori che alloggiano tutti in tribuna per le partite casalinghe.
Motivo per cui anche per questa settimana slitterà il ritorno dell’Acr Messina al Celeste con la sfida tra la capolista e la Leonzio che si giocherà domenica 18 ottobre al “Franco Scoglio” alle ore 15:30.

