Movimento sismico registrato nella mattinata alle pendici dell'Etna, a una profondità di quattro chilometri
Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3.8 è stata avvertita questa mattina sul versante orientale dell’Etna. Il sisma è stato rilevato distintamente dalla popolazione locale, interessando diversi comuni dell’area pedemontana, della provincia di Catania e della vicina provincia di Messina.
I dati del rilievo scientifico
Secondo le rilevazioni fatte dagli strumenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il fenomeno sismico si è verificato alle ore 8:49.
L’epicentro è stato localizzato a circa 7 chilometri a ovest dal centro abitato di Milo. Il punto di origine del movimento tellurico, l’ipocentro, è stato calcolato a una profondità superficiale di 4 chilometri. Le operazioni di monitoraggio e tracciamento sono state gestite dalla Sala Operativa dell’Ingv.
Riscontro sul territorio
Data la superficialità dell’ipocentro, la vibrazione è stata avvertita nitidamente dai residenti dei centri abitati limitrofi. Non si registrano danni a cose o persone. La rete di monitoraggio vulcanico e sismico prosegue il costante controllo dell’evoluzione della situazione nell’area etnea.

