Lea e Silvano, gli amici degli ultimi. L'appello: "Una famiglia per sempre" e un aiuto per il loro amico umano

Lea e Silvano, gli amici degli ultimi. L’appello: “Una famiglia per sempre” e un aiuto per il loro amico umano

Alessandra Serio

Lea e Silvano, gli amici degli ultimi. L’appello: “Una famiglia per sempre” e un aiuto per il loro amico umano

giovedì 22 Ottobre 2026 - 13:00

Gli amici di Davide, il clochard coi cani nel carrello, sono di nuovo soli. La loro rocambolesca storia

Messina – Corre sul web la vicenda di Lea e Silvano, la coppia di cani di territorio nota in città per essere tra i migliori amici di Davide, un altrettanto noto clochard. La loro presenza, Davide e i suoi ricci col grosso carrello su cui spinge a turno i quattro cani, provvedendo a loro malgrado le difficoltà a provvedere a se stesso, era diventata una presenza abituale per i cittadini di diverse zone. Davide però, alla costante ricerca di lavoro, ha lasciato la città, portando con sé soltanto i due cani gravemente malati. Lea e Silvano però non si sono persi d’animo e, dopo una rocambolesca ricerca di Davide lungo tutta la provincia, sono tornati a Messina e sono tornati sul territorio, monitorati e accuditi dai volontari dell’Enpa.

Lea e Silvano, la coppia inseparabile amica degli ultimi

La loro storia aveva già conquistato il cuore dei messinesi quando il referente dell’Enpa Giuseppe Patriciello ha raccontato come Silvano avesse aiutato i volontari a recuperare e salvare Lea, caduta in una grossa buca all’interno di un terreno recintato. Oggi sono tornati a far parlare di sé perché, dopo l’ennesima separazione dal loro migliore amico umano, i due tornano a sollevare le preoccupazioni di molti per la loro sorte. L’appello è perché trovino finalmente una famiglia per sempre, che offra loro adozione di coppia, in una situazione adatta a due cani che hanno sempre vissuto in simbiosi e sostanzialmente liberi.

L’amore dei volontari e l’appello: “Troviamo loro casa ma non separiamoli”

“Lea e Silvano sono due cani equilibrati, dolcissimi, che cercano continuamente un legame speciale – racconta Giuseppe Patriciello, che li cura e monitora quotidianamente – sono sempre vissuti in simbiosi, come dimostra la loro storia, quando Lea è stata salvata (che potete leggere in questo articolo). Sono cani di territorio liberi e accuditi, ma trovare finalmente una famiglia che possa tenerli al sicuro e accuditi sarebbe meraviglioso. Ma devono restare insieme, e devono avere un adeguato spazio verde in cui continuare a sentirsi liberi”.

La scomparsa e il salvataggio di Lea, il ritorno e il nuovo addio di Davide, la rocambolesca ricerca del loro amico umano

Lea e Silvano sono davvero speciali e hanno alle spalle una storia avventurosa, che meriterebbe un finale degno. Separati da Davide a marzo scorso, si erano ambientati bene nella zona di Maregrosso, curati dai volontari. E’ qui che Lea era scomparsa, salvata solo perché Silvano, che non l’ha mai abbandonata, è riuscito a portare i volontari dove Lea era caduta in un pozzo. Poi Davide è tornato in città e loro sono tornati immediatamente a fargli compagnia e sostenerlo. Quando il loro amico, qualche giorno fa spinto dalle difficoltà se n’è andato di nuovo, allontanandosi in direzione di Catania, Lea e Silvano hanno percorso chilometri, lo hanno cercato e trovato in una località della provincia. Poi però sono rientrati a Messina. Dove, come dimostra la recentissima foto, hanno ripreso a dare conforto e calore a chi non ha una casa. L’assenza di Davide e gli avvistamenti di Lea e Silvano lungo la provincia non sono sfuggiti agli amanti degli animali che si confrontano sul web, e la nuova separazione dall’amico umano ha fatto temere per le sorti dell’inseparabile coppia. Per questo tanti sperano adesso in una sistemazione stabile per loro.

Anche Davide merita un’oppportunità

Ma anche Davide merita un’opportunità. Vaga alla ricerca di un lavoro che non ha mai trovato ma, malgrado i problemi, non ha mai abbandonato i suoi amici cani. I due esemplari che sono rimasti con lui sono anziani e con gravi problemi di salute, hanno difficoltà a deambulare e per questo Davide se li porta dietro in carrello, senza mai abbandonarli. Non ha però potuto portare con sé anche Lea e Silvano, che tra l’altro sono intestati al Comune e non è stato possibile intestare a lui, che non ha casa e quindi non ha residenza. Senza occupazione e senza una casa, non ha mai chiesto un lavoro, quanto più volte un posto con un piccolo terreno, dove poter così accudire i suoi amici. Ma non ha mai trovato una mano concretamente tesa, fino ad oggi, per questo ha lasciato di nuovo Messina. Davide è un ottimo apicoltore, racconta chi lo conosce, un agricoltore in gamba, è ancora in forma e potrebbe essere d’aiuto a tanti. Una città che l’accogliesse davvero darebbe di sé l’immagine di una città che non lascia nessuno indietro.

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