Storie, progetti e testimonianze hanno animato la quarta edizione, con tanti partecipanti tra semplici cittadini e realtà locali
MESSINA – La quarta edizione dell’inclusivity village, il festival delle pari opportunità dello Stretto, è stata un successo. Intorno al Centro Esisto, a Villa Dante, testimoni e testimonianze di ogni tipo si sono alternate per raccontare le proprie storie. A condurre sul palco è stato il giornalista Rai Stefano Buttafuoco.
Ma l’evento non è stato “solo” il palco. Tante realtà quotidianamente impegnate sul territorio hanno partecipato riempiendo gli stand e raccontandosi ai cittadini. Lanciando un forte messaggio di inclusione e di superamento delle barriere, anche attraverso sport, musica, arte e cultura, laboratori e attività rivolte a ragazze e ragazzi delle scuole. Tra i temi
affrontati anche il fumetto “FindMe” e le Borse di Inclusione del Polo Ippocrene, attraverso le università Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma, a Sunali Madhushani Fernando, Antonio Arena e Annamaria Giunta. Tanti gli interventi, con al centro pari opportunità, diritti e lavoro.
Il progetto “CapisciAMe”
Tra i progetti presentati, particolare rilievo ha avuto CapisciAMe, ideato dall’ingegnere informatico dell’Università di Messina Davide Mulfari, che utilizza l’intelligenza artificiale per migliorare il riconoscimento vocale del parlato atipico. Sono oltre 500 le persone che hanno donato la propria voce, contribuendo alla raccolta di circa 300 ore di registrazioni destinate allo sviluppo del progetto.
Basile e Cannata sull’importanza di inclusione e pari opportunità
All’appuntamento hanno preso parte il sindaco Federico Basile e l’assessora alle Pari Opportunità Liana Cannata. Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Minutoli, la presidente della VII Commissione consiliare Pari Opportunità Antonella Feminò e i consiglieri comunali Paolo Alibrandi, Silvia Bosurgi, Giuseppe Busà, Nicola Maddocco, Antonino Bonfiglio e Lino Summa
Il sindaco Federico Basile ha ricordato il percorso avviato grazie all’impegno dell’assessora alle Pari Opportunità Liana Cannata, sottolineando come l’iniziativa sia cresciuta nel tempo, ampliando progressivamente il proprio raggio d’azione. Il primo cittadino ha inoltre evidenziato il ruolo della scuola quale luogo di aggregazione, crescita e partecipazione, aperto al territorio e all’intera comunità, richiamando il protocollo sottoscritto con l’Istituto La Farina insieme alla dirigente scolastica Caterina Celesti.
L’assessora Liana Cannata ha ribadito l’importanza di consolidare una rete capace di tradurre le pari opportunità in azioni quotidiane e durature. L’inclusione, ha sottolineato, deve accompagnare le persone anche oltre il percorso scolastico, attraverso opportunità di formazione, autonomia e partecipazione, valorizzando il contributo delle realtà che operano sul territorio.

