La colpa sarebbe della scadenza di un contratto nazionale con Fastweb. Il consigliere del Pd chiede a Basile di interloquire con Roma e di stipulare "contratti di banda larga"
MESSINA – Le scuole messinesi, così come tutte quelle italiani, sono alle prese con un problema più serio di quanto sembri: la mancanza di internet. Lo ha segnalato il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Alessandro Russo, in una nota diretta la sindaco Federico Basile e all’assessore alle Politiche scolastiche Stello Vadalà.
Russo: “Un colpo al cuore al diritto allo studio”
Russo ha spiegato: “Si apprende in queste ore che le scuole della nostra Città sono da qualche tempo oggetto del distacco del servizio di copertura dati internet che di fatto le priva dell’accesso al web, rendendo impossibile l’utilizzo di connessioni multimediali essenziali per la didattica. Tale distacco sarebbe dovuto dalla scadenza contrattuale tra il ministero e la ditta Fastweb che aveva assicurato per cinque anni alle scuole italiane la copertura a banda larga a supporto delle attività didattiche. La scadenza è giunta improvvisamente, senza che le scuole interessate e le istituzioni locali siano state avvisate, sostanzialmente lasciando prive di connessione decine di migliaia di studenti, di ore di insegnamento e delle stesse attività di segreteria amministrativa e didattica. Un vero e proprio colpo al cuore al diritto allo studio, soprattutto laddove si consideri che nel 2026 didattica e multimedialità – offerta sempre più dagli strumenti e dai tools internet – sono due fattori imprescindibili dell’insegnamento”.
“Quadro preoccupante”
Russo ha proseguito: “Pervengono allo scrivente testimonianze di docenti messinesi e di lavoratori delle segreterie scolastiche che raccontano un quadro altamente preoccupante: si fa fronte alla mancanza improvvisa di copertura internet ricorrendo alle connessioni dei cellulari personali dei docenti, dei lavoratori delle segreterie e in almeno un paio di casi persino degli studenti”. Il consigliere lo ha definito “un quadro orribile e sbalorditivo”. Ma cosa chiede alla giunta messinese? Di interloquire con Roma per capire motivi e soluzione, ma anche di conoscere quali scuole si trovino in emergenza.
Inoltre ha chiesto al Comune di “frasi parte sostitutiva del ministero e stipulare in tempi strettissimi un contratto di copertura banda larga di tutte le scuole di sua competenza” così da assicurare il servizio.

