Spazzamento, raccolta e igiene urbana affidati a due raggruppamenti di imprese per due anni, rinnovabili. Lo comunica La Srr Messina Area metropolitana
MESSINA – Novità per l’igiene urbana in 21 Comuni dell’area metropolitana di Messina. La Srr Messina Area metropolitana ha sottoscritto i contratti normativi con i due raggruppamenti temporanei di imprese che si sono aggiudicati la gara per lo spazzamento e il lavaggio delle strade, la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani e gli altri servizi di igiene pubblica.
L’appalto, suddiviso in due lotti, ha una durata di due anni, rinnovabili per ulteriori due, e un valore complessivo di 45.993.225,81 euro oltre Iva al netto dei ribassi proposti.
I Comuni e la gestione dei rifiuti
Il Lotto 1, del valore di 25.432.993,78 euro (Iva esclusa), riguarda i Comuni di Alì, Alì Terme, Fiumedinisi, Furci Siculo, Itala, Limina, Nizza di Sicilia, Roccafiorita, Roccalumera e Taormina. Il servizio sarà svolto dal raggruppamento guidato da Progitec S.r.l., in qualità di capogruppo, con L.T.S. Ambiente S.r.l. ed Ecolandia S.r.l. come mandanti.
Il Lotto 2, da 20.560.232,03 euro (Iva esclusa), interessa invece Condrò, Gualtieri Sicaminò, Merì, Monforte San Giorgio, Pace del Mela, Rometta, San Filippo del Mela, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mela, Saponara e Villafranca Tirrena. Qui la capogruppo è Ecolandia S.r.l., affiancata dalle mandanti Progitec S.r.l., L.T.S. Ambiente S.r.l. e I.CO.S. S.r.l.
“Il nuovo servizio punta su due direttrici. La prima è un miglioramento concreto e tangibile della qualità dei servizi resi ai cittadini. La seconda guarda oltre i numeri della raccolta differenziata, già elevati nei comuni coinvolti. La sfida ora è aumentare la quantità di materiali effettivamente recuperati e reimmessi sul mercato come materie prime seconde”, viene comunicato.
“Proseguiamo nel solco del lavoro tracciato in questi anni per efficientare il servizio di gestione dei rifiuti e ridurre i costi finali pagati dal cittadino” afferma Matteo De Marco, presidente Srr Messina Area metropolitana.
“Un cambio di passo che passa anche dal coinvolgimento del territorio. In entrambi i lotti le imprese aggiudicatarie hanno previsto importanti campagne di sensibilizzazione e comunicazione rivolte a cittadini e attività produttive – conclude – per renderli protagonisti di un servizio sempre più orientato ai principi e alle strategie dell’economia circolare”.

