Il verdetto della Cassazione sul processo Gotha 8, oltre 80 arresti nel 2022
E’ da rifare il processo per 9 persone, per altre 10 le condanne diventano definitive. E’ questa la decisione della Corte di Cassazione sul processo Gotha 8. Sul tavolo c’erano in questo caso le posizioni dei maggiorenti del clan che, secondo la Direzione distrettuale antimafia messinese, stavano lavorando alla riorganizzazione della famiglia di Barcellona Pozzo di Gotto, “decimata” ai vertici dalle precedenti operazioni antimafia Gotha.
Gotha 8, la sentenza della Cassazione
Nella tardissima sera di ieri, la Suprema Corte ha deciso e rivisto in parte il verdetto della Corte d’appello di Messina emessa a ottobre 2024. Ecco il dettaglio. Scende a 6 anni e 10 mesi la condanna per Salvatore Gatto, assistito dagli avvocati Salvatore Silvestro e Alessandro Diddi: la Corte ha inoltre dichiarato improcedibile per difetto di querela un reato contestato a Gatto e a Roberto Merlino, annullando senza rinvio la sentenza su questo punto. Nuovo processo davanti ad un’altra sezione di Corte d’Appello per Giovanni Imbesi, Antonino Crea, Antonino Mazzeo (soltanto per la determinazione della pena, è difeso dagli avvocati Gaetano Pino e Tindaro Grasso), Carmelo Vito Foti (difeso da Gaetano Pino e Tindaro Celi), Maurizio Giacomo Sottile, (avvocato Giuseppe Donato). Andrea Alesci (avv. Luca Cianferoni e Giuseppe Lo Presti), Roberto De Luca (cade l’aggravante mafiosa, avv. Antonio Siracusa).
Le condanne definitive, i nomi
No ai ricorsi di: Agostino Milone, Giusy Giardina, Bartolo Costantino, Francesco Salvatore Foti e Jordan Brunin, Gianluca Campo, Angela Chiofalo, Antonio Raoul Milici, Antonino Falcone ed Enrico Mara. Nelle difese impegnati anche gli avvocati Sebastiano Campanella, Tommaso Calderone, Salvatore Silvestro, Massimo Alosi, Francesco Albanese. Nel processo sono parti civili il Centro studi e iniziative culturali Pio La Torre, Federazione antiracket italiana, Comitato Addiopizzo Messina e Rete per la legalità Barcellona Pozzo di Gotto.
L’operazione Gotha 8
Gotha 8 arriva dopo la maxi inchiesta antimafia condotta dai Carabinieri e sfociata in 80 arresti nel 2022. Il troncone principale è stato deciso in appello . I giudici avevano cassato in particolare l’aggravante di associazione mafiosa per molti imputati. Insomma si sgonfia davanti ai giudici, almeno in parte, il legame mafia-politica ipotizzato dalla Procura di Messina, che ha documentato il tentativo dei boss di Barcellona di ricostruire il clan intorno ad un nuovo triumvirato per gestire estorsioni e traffico di droga anche sulla piazza di Milazzo, e l’interessamento dei loro uomini nel periodo elettorale.

