Al via le operazioni con il pontone e i subacquei
Un motoscafo è rimasto intrappolato nei giorni scorsi sulla spiaggia di Ganzirri, arenandosi tra la riva e i massi della scogliera, nello specchio d’acqua accanto al pontile di rifornimento carburante. Fortunatamente non si registrano feriti né si segnalano rischi di inquinamento per le acque dello Stretto.
Ora partono le manovre per liberare la spiaggia. Per completare il recupero in piena sicurezza, tutelare l’ambiente marino ed evitare pericoli per la navigazione, la Capitaneria di Porto di Messina ha emesso un’apposita ordinanza. Le operazioni, affidate a operatori tecnici subacquei con l’ausilio del motopontone Ardito, prenderanno il via venerdì 30 ottobre e andranno avanti fino al 15 novembre, operando quotidianamente dall’alba al tramonto.
Durante l’esecuzione dei lavori, nell’area di mare interessata vigeranno rigidi divieti: nello spazio circostante il mezzo saranno interdette la balneazione, la pesca, le immersioni e il transito di qualsiasi unità navale estranea al cantiere. La ditta incaricata coordinerà inoltre tutte le attività con il vicino impianto di carburante, così da garantire la continuità dei rifornimenti in piena sicurezza.




