Nomi e condanne per traffico e spaccio a Messina e provincia. Gli arresti di 112 persone nel 2024
Messina: In secondo grado c’è una sola assoluzione al processo Dinamite, l’inchiesta sul market della droga a Giostra attivo h24. E’ quella decisa dalla Corte d’Appello (presidente Antonino Giacobello) per Marcello Nunnari. I giudici, accogliendo la tesi degli avvocati Salvatore Silvestro e Alessandro Trovato, lo hanno scagionato dall’accusa di aver preso parte al traffico di cocaina scoperto dai Carabinieri.
Operazione Dinamite, la sentenza
Ecco il verdetto. Hanno concordato la pena, che è stata quindi determinata: 9 anni e un mese a Rosario Abbate, 5 anni e 10 mesi a Lorenzo Calderone Iannino, 8 anni e mezzo per Gioacchino Cananzi, 5 anni e 2 mesi a Carmelo Conti Gennaro, 7 anni e 9 mesi a Salvatore Costa, 5 anni e 3 mesi a Giuseppe Costanzo Zammataro, 9 anni e 2 mesi a Giuseppe Gangemi, 7 anni e 11 mesi per Bruno Giorgi, 4 anni e 3 mesi a Giuseppe Lo Cascio, 7 anni e mezzo a Francesco Spadaro, 9 anni e 8 mesi ad Antonio Strangio, un anno e 9 mesi a Cristian Sturniolo.
Traffico e spaccio di droga a Giostra, tutti i nomi
“Sconto” di pena anche per Giuseppe Anzalone – 7 anni e 2 mesi, Alex Arrigo – 8 anni e 4 mesi, Antonino Astone – 8 anni e 4 mesi, Luca Michaelgabriel Astone – 8 anni e 7 mesi, Giuseppe Astuto – 7 anni e 2 mesi, Maria Cacopardo 9 anni e 10 mesi, 3 anni a Giovanni Cannistrà, Claudio Caporlingua – 5 anni e 4 mesi, Giuseppe Castorino – 21 anni e 2 mesi, Graziano Castorino – 12 anni, Giovambattista Cuscinà – 7 anni e 8 mesi, Valentina De Marco – 5 anni e 4 mesi, Antonino Falcone – 5 anni e 4 mesi, Paolo Grasso – 6 anni, Giovanni Idotta – 8 mesi, Filippo Messina – 7 anni e 10 mesi, Maria Minutoli – 10 anni e 8 mesi, Vincenzo Muni – 7 anni e 2 mesi, Giuseppe Pizzata – 7 anni e 4 mesi, Domenico Romano – un anno e 2 mesi – Giada Sabbatini – 5 anni e 2 mesi, Antonino Santovito – un anno – Maurizio Savoca – 13 anni e 4 mesi, Antonino Scirone – 4 anni e mezzo, Antonino Settimo, 20 anni e 8 mesi, Paolo Settimo – 19 anni, Gianluca Torrini, un anno e 4 mesi.
Le condanne confermate
Ci sono poi alcuni imputati per cui la condanna di primo grado è stata confermata integralmente. Si tratta di: Fabio Bellantoni, Andrea Centorrino, Angelo Conti, Stefania Galletta, Antonino Mastrolembo Barnà, Domenico Milanese e Grazia Minutoli. Nel processo sono stati impegnati inoltre gli avvocati: Pietro Ruggeri, Cinzia Panebianco, Gianmarco Silvestro, Carolina Stroscio, Antonello Scordo, Ignazio Panebianco, Carlo Autru, Gregorio Cacciola, Pietro Fusca, Ilaria Intelisano, Salvatore Cipriano, Giuseppe Zagari, Giuseppe Bonavita, Dario Cocivera, Giovanni Mannuccia, Umberto Venuti, Alessandro Bavaro, Giacomo Iaria, Laura Todaro, Rita Pandolfino e Maurizio Scarpari
Il market dello spaccio, cosa hanno scoperto i Carabinieri
L’operazione Dinamite è una costola della maxi inchiesta dei Carabinieri che il 25 giugno 2024 portò all’arresto di 112 persone accusate, a vario titolo, di smerciare stupefacenti per tre diverse organizzazioni attive tra Messina, la provincia e la Calabria, dove avveniva la fornitura della cocaina in particolare. Tra queste organizzazioni, quella controllata da Milanese a Giostra che secondo gli investigatori operava come un vero e proprio market, attivo 24 ore su 24, con gli spacciatori pagati come veri e propri impiegati a turni.
Come è nata l’inchiesta
L’indagine prese avvio dopo il controllo a casa di un pregiudicato, al villaggio Cep. Quando i carabinieri hanno bussato, l’uomo ha aperto convinto che si trattasse di un cliente. Accortosi delle divise, ha richiuso di colpo la pesante porta blindata, ferendo un militare. La porta si è aperta poi solo dopo 20 minuti. Intercettazioni e pedinamenti dei carabinieri hanno permesso di ricostruire tutta la filiera dello spaccio.

