La società del presidente Davis preannuncia battaglia dopo la penalizzazione di 20 punti in classifica. Ecco la nota
L’Acr Messina 1900 in una nota ha espresso il proprio “profondo disappunto” respingendo “con fermezza le conclusioni di una pronuncia che ritiene ingiusta e incomprensibile”.
“La sanzione – si legge nella nota – colpisce tre realtà. La prima è un progetto sportivo serio, che ha salvato un titolo sportivo rilevato attraverso una procedura giudiziaria. La seconda è una tifoseria straordinaria, la terza un’intera città. Nessuna di queste merita di pagare per atti che la Lega Nazionale Dilettanti ha validato e la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha ratificato”.
La società del presidente Justin Davis preannuncia battaglia: “esamineremo con la massima attenzione le motivazioni non appena saranno depositate. Tuttavia, già da ora annunciamo che l’A.C.R. Messina 1900 difenderà le proprie ragioni in tutte le sedi competenti, sportive e ordinarie, a partire dal ricorso dinanzi alla Corte Federale d’Appello. Andremo avanti fino al pieno riconoscimento del danno perpetrato a soggetti estranei agli illeciti contestati che hanno confidato nella correttezza dell’operato federale”.
L’Acr Messina ha inoltre annunciato che avanzerà richiesta di risarcimento di tutti i danni subiti e subendi, di natura patrimoniale, sportiva e d’immagine, nei confronti di coloro che risulteranno partecipanti a vario titolo a quanto verificatosi.

