Sentenza devastante per la società del presidente Justin Davis che passa dal primo all'ultimo posto
Venti punti di penalizzazione sono stati inflitti all’Acr Messina dalla sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale. La Procura Federale aveva proposto ben 34 punti di penalizzazione in classifica e 3.000 euro di ammenda pecuniaria. In seguito alla sentenza, il Messina dalla testa del campionato di Eccellenza si ritrova all’ultimo posto in classifica, a quota -3, considerati i 17 punti in classifica ottenuti fin qui sul campo. La società presieduta da Justin Davis non ha ancora commentato.
Al centro della vicenda giudiziaria c’è il tesseramento “irregolare” di ben 20 calciatori. Secondo la Procura Federale, gli atleti avevano sottoscritto i propri contratti con l’allora presidente Stefano Alaimo, in quel momento inibito dalla giustizia sportiva e privo del potere di firma.
Oltre ai 20 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di competenza, il TFN ha disposto una multa ed erogato sanzioni/inibizioni a carico degli ex dirigenti coinvolti. I 20 ex tesserati coinvolti avevano già definito nei mesi precedenti la propria posizione attraverso il patteggiamento con la Procura Federale, convertendo le giornate di squalifica in sanzioni pecuniarie ed evitando così lo stop dall’attività agonistica.
L’ACR Messina potrà adesso presentare ricorso dinanzi alla Corte Federale d’Appello.
Le sanzioni
Ecco le sanzioni inflitte dalla sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale:
- Alaimo Stefano, anni 2 (due) di inibizione, a partire dal primo tesseramento utile;
- Cirino Alessandro, giornate 1 (una) di squalifica, da scontare in gare ufficiali;
- Reis Daquinto Matheus, giornate 2 (due) di squalifica, da scontare in gare ufficiali;
- Sorrentino Andrea, giornate 20 (venti) di squalifica, da scontare in gare ufficiali;
- Sambou Moustapha, giornate 1 (una) di squalifica, da scontare in gare ufficiali;
- Società ACR Messina 1900 SSD ARL, punti 20 (venti) di penalizzazione in classifica, da scontare nel campionato di competenza della corrente stagione sportiva, ed euro 1.800,00 (milleottocento/00) di ammenda.

