Appuntamento dal 6 all'8 novembre
Un contrabbasso e un sassofono, rimasti muti per anni, prendono parola per raccontare l’estro di chi gli ha dato l’anima: Charles Mingus.
In scena c’è la sua eco: la rabbia, la dolcezza e l’urgenza della sua musica. I due strumenti, accompagnati da alcuni altri suonati per davvero, intessono un racconto che oscilla tra l’intimità dell’artista statunitense e la cronaca, diventando specchio di un’epoca che sembra lontana, ma che forse ancora suona a un ritmo che conosciamo bene.
Repliche:
6 e 7 novembre | ore 21:00
8 novembre | ore 17:30
Sala Grande – Teatro Vittorio Emanuele

