Fino al 18 dicembre doppio senso in un lungo tratto com'era fino al 2011. Ma ieri, nel primo giorno, non era ancora stata completata la segnaletica
Ancora un mese o poco più di lavori ma sarà il periodo più difficile per gli abitanti di Ganzirri. Se finora gli scavi avevano causato soltanto restringimenti temporanei della carreggiata lungo via Lago Grande, la situazione è cambiata da ieri con l’avvio di una nuova fase dei lavori. Le modifiche alla circolazione in programma fino al 18 dicembre hanno imposto una riorganizzazione del traffico che ha subito mostrato i primi intoppi, complice una segnaletica stradale non ancora completata al momento dell’entrata in vigore delle ordinanze.
Giro del lago obbligatorio verso nord
La novità principale riguarda la chiusura al transito del breve tratto di via Elettra Pollastrini che si immette da via Francesco Denaro, la storica via d’accesso a Ganzirri. Per i veicoli che arrivano da Messina centro e proseguono in direzione nord non è più possibile accedere direttamente al cuore del borgo come avvenuto finora. Gli automobilisti sono costretti a compiere l’intero giro del lago per poter raggiungere la sponda opposta e proseguire la marcia.
Il rientro verso il centro e il nodo di via Adolfo Romano
Per chi si muove in direzione opposta, da Ganzirri verso il centro città, la circolazione è stata modificata per evitare il blocco totale del flusso. L’amministrazione ha disposto l’istituzione del doppio senso di marcia nel tratto di via Lago Grande nord compreso tra l’incrocio con via Adolfo Romano, cioè la salita che porta alla scuola Evemero, e l’intersezione con via Filomena Delli Castelli, seconda parallela di via Elettra Pollastrini, in pratica – almeno per questo tratto – com’era fino al 2011.
Dalla stretta via Filomena Delli Castelli i mezzi possono svoltare in via Francesco Denaro e proseguire poi, attraverso il restante pezzo di via Pollastrini e via Rita Montagnana Togliatti, per immettersi nuovamente lungo la direttrice principale verso Messina centro.
Semaforo sul restringimento
La prima giornata di attuazione delle nuove disposizioni ha registrato forte confusione tra i guidatori, disorientati dalla mancanza di indicazioni chiare lungo il percorso. A complicare la viabilità c’è anche l’installazione di un semaforo all’altezza dell’incrocio con via Adolfo Romano, necessario per regolare un senso unico alternato dovuto alla presenza di un’unica corsia percorribile.
Il punto è che la carreggiata risulta ristretta per la presenza dei vecchi elementi in cemento posizionati negli anni scorsi e della struttura di recente realizzazione legata alla pista ciclabile. Un ostacolo che riduce lo spazio transitabile in un punto in cui la strada avrebbe consentito per larghezza il passaggio contemporaneo nei due sensi di marcia senza la necessità del semaforo.
Da anni i residenti, inascoltati, chiedono che il doppio senso di marcia venga prolungato di 300 metri sempre (non solo in occasione dei lavori), tra l’incrocio con via Adolfo Romano e quello con via Antonio Bonfiglio e Paolo Arena. Una misura che, tramite la via Marina, consentirebbe di creare un’alternativa per il transito in direzione Messina Centro, sgravando anche di traffico la via Lago Grande, dal 2011 unica via percorribile in direzione sud. Un’alternativa utile soprattutto per i residenti, visto che i non residenti potrebbero continuare a fruire della più agevole via Lago Grande.
Da ultimo, lo scorso 1. luglio, quindi quattro mesi fa, questa stessa proposta era stata avanzata dalla vicepresidente della VI Municipalità, Francesca Mancuso, ma anche stavolta senza alcun seguito.

