Sciotto (ScN) segnala criticità dei servizi audiometrici: apparecchiature inutilizzate e liste d'attesa fino a febbraio 2027
Messina – Apparecchiature affastellate nei depositi che invece potrebbero essere utili a chi problemi d’udito. Liste d’attesa infinite, personale prossimo al pensionamento senza previsione di sostituzione. I servizi di audiometria in provincia di Messina soffrono, denuncia il deputato di Sud chiama Nord Matteo Sciotto, che ha presentato un’interrogazione parlamentare sulle criticità dei relativi ambulatori ospedalieri.
L’interrogazione di Sud Chiama Nord
Particolarmente difficile la situazione di Lipari, secondo l’interrogazione firmata anche da Cateno De Luca, Giuseppe Lombardo e Andrea Messina, indirizzata al presidente della Regione e all’assessore regionale della Salute, per chiedere interventi urgenti finalizzati a garantire la piena operatività dei servizi di audiometria nella provincia di Messina.
La mappa delle criticità
“Le segnalazioni che abbiamo ricevuto riguardano numerose strutture territoriali dell’ASP di Messina, in particolare i poliambulatori di via del Vespro, Capo d’Orlando, Sant’Alessio Siculo, Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti e Mistretta. In queste strutture sarebbero disponibili apparecchiature audiometriche che non potrebbero essere regolarmente utilizzate per l’assenza dei tecnici sanitari di audiometria. Una condizione che determinerebbe anche il ricorso ai medici specialisti in Otorinolaringoiatria per l’esecuzione degli esami, con una sovrapposizione di funzioni professionali che solleva interrogativi sull’organizzazione dei servizi e sull’impiego delle risorse mediche”, spiega Sciotto.
L’audiometria alle Eolie e al Papardo
“Nel presidio ospedaliero di Lipari mancherebbero sia le apparecchiature necessarie sia il personale specializzato, nonostante sia presente l’attività di Otorinolaringoiatria. Questo significa che i cittadini delle Isole Eolie rischiano di essere costretti a spostarsi sulla terraferma anche per accedere a prestazioni diagnostiche che dovrebbero essere garantite sul territorio. Una situazione che penalizza soprattutto anziani, pazienti fragili e persone che necessitano di controlli periodici”. Al Papardo di Messina, invece, sono prossimi al pensionamento i tecnici sanitari.
Le richieste al Governatore
“Chiediamo alla Regione di verificare l’effettiva disponibilità e utilizzazione delle apparecchiature, la dotazione di personale specializzato e i tempi di attesa nelle singole strutture. Vogliamo inoltre conoscere quali procedure di reclutamento siano state programmate o avviate al Papardo per fronteggiare i pensionamenti e quali interventi si intendano adottare per garantire il servizio a Lipari”. “Non è accettabile che i cittadini debbano attendere mesi per un esame diagnostico mentre nelle strutture pubbliche potrebbero esserci apparecchiature inutilizzate per mancanza di personale. La sanità non può continuare a pagare il prezzo di una programmazione inadeguata delle risorse professionali. Chiediamo un piano urgente e coordinato tra ASP e aziende ospedaliere per colmare le carenze di organico, rendere pienamente operative le attrezzature disponibili e garantire tempi certi per le prestazioni. Il diritto alla salute deve essere assicurato in maniera uniforme in tutta la provincia di Messina, comprese le aree periferiche e le comunità insulari”, conclude Sciotto.

