L’iniziativa partirà ad aprile, l’obiettivo è quello di formare i giovani ala cultura e trasmettere loro conoscenza e passione culturale
La promozione della cultura in città sembra essere diventata una vera e proprio missione. Comune, Provincia ed ora anche Università viaggiano sulla medesima linea d’onda, quella cioè di mettere in primo piano la “faccia” culturale di Messina, attraverso l’organizzazione di eventi e manifestazioni volte a stimolare la curiosità di giovani e meno giovani, appassionati e non.
Un proposito, quest’ultimo, che intende raggiungere anche il responsabile del progetto “Metauniversità sperimentale, la cultura a Messina aperta a tutti”, Marco Papasidero. L’iniziativa ha come finalità quella di formare i giovani alla cultura, dare loro conoscenza e trasmettere passione culturale Per questo il progetto è articolato in 5 corsi, che partiranno ad aprile, ognuno composto da 5 lezioni, una volta a settimana. Questi le possibilità offerte agli eventuali iscritti: La narrativa tra gli anni ’30 e ’50; elementi di cosmesi eco – bio compatibile; i generi cinematografici attraverso l’opera dei grandi autori; letteratura latina cristiana dell’Alto Medioevo; principi fondamentali della Costituzione italiana.
Le lezioni saranno tenute dal gruppo della Metauniversità sperimentale,composto da laureati e laureandi, tutti esperti nelle discipline trattate. Per la partecipazione al corso è richiesto un piccolo contributo, agevolato per gli studenti delle superiori e universitari, e al termine verrà rilasciato un attestato di presenza.
Per ulteriori informazioni: unisperimentale@libero.it
