Il monito dell'organizzazione sindacale segue la relazione della Corte dei Conti sulla situazione della partecipate
-La denuncia della Corte dei Conti sui nuovi carrozzoni che il governo vuole creare dimostra quello che abbiamo sempre detto: Lombardo sa fare solo annunci che sono puntualmente contraddetti dal suo operato-. Lo afferma Michele Palazzotto, segretario generale della Fp Cgil Sicilia. Dopo le critiche dei magistrati contabili sulla ‘dissennata gestione delle società partecipate alla Regione’ e la ‘bocciatura’ in commissione Attività produttive all’Ars del Dpef, il sindacalista evidenzia -come la tenuta politica di questo governo sia ormai appesa ad un filo e che la creazione di nuove società può servirgli per creare altri posti di sottogoverno da offrire agli alleati più riottosi-. La Fp Cgil punta anche il dito sui problemi di cassa della Regione denunciando che -ci troviamo di fronte a una spesa fuori controllo che ha costretto l’assessore Di Mauro ad -inventarsi- un guasto tecnico al sistema informatico che ha mandato in tilt le ragionerie degli assessorati-. -Però non possiamo non ringraziare-, aggiunge ironicamente Enzo Abbinanti, componente della segreteria della Fp Cgil, -il presidente Lombardo per aver dato seguito, nell’ultima Giunta, alla nostra richiesta dei giorni scorsi di nominare, finalmente, a ‘tempo pieno’ un dirigente generale al dipartimento beni culturali: dall’interim di Piercarmelo Russo si è passati a quello del ragioniere generale Vincenzo Emanuele-.
