L’aula ha dato l’ok alla manovra. Affrontate anche altre tematiche: la viabilità provinciale, la costruzione di un aeroporto nel territorio provinciale, la Multiservizi Spa e i rapporti tra il consiglio e l’Amministrazione
Il “caso D’Agostino” ha sconvolto la seduta odierna del consiglio provinciale. E pensare che la giornata era nata sotto i migliori auspici, con l’aula che aveva approvato senza troppo polemiche la delibera di riequilibrio del Bilancio di Previsione esercizio 2009 e Pluriennale 2009/2011. Una manovra in scadenza al 30 settembre e quindi votata nell’ultimo giorno utile, illustrata dall’assessore al Ramo, Antonino Terranova.
“Per quanto riguarda la verifica del permanere degli equilibri di bilancio – ha spiegato il componente della giunta Ricevuto – si è proceduto principalmente al controllo dei dati relativi alla gestione finanziaria dell’Ente, che evidenziano i minori trasferimenti dello Stato, aggiornati dal sito del Ministero dell’Interno in data 7 settembre 2009, relativamente al contributo ordinario e un maggiore trasferimento relativamente al contributo consolidato registrando complessivamente una minore entrata pari 896.341 euro, maggiori accertamenti di Entrata dettagliatamente descritti nella proposta di delibera per 45.568 euro”. Pertanto complessivamente la minore entrata da coprire ammonta a 850.773 euro, al netto di alcuni capitoli relativi al Servizio per conto terzi che necessitano di maggiore stanziamento. “Al fine di procedere al riequilibrio della gestione corrente, si è proceduto pertanto alla riduzione di alcuni stanziamenti nella Parte II Spesa, in quegli interventi che presentavano una disponibilità in eccedenza rispetto alla effettiva necessità proiettata al 31 dicembre – ha proseguito Terranova. Tra questi quello che ha subito una riduzione maggiore è quello relativo alla Funzione Generale Amministrazione e Controllo – Servizio Gestione dei Beni demaniali e Patrimoniali – Utilizzo di Beni di terzi è riferito al capitolo ‘Spese derivanti da contratti stipulati con terzi per leasing’ in quanto non è stato ancora stipulato il relativo contratto. Si è proseguito inoltre all’inpianguamento di un intervento di spesa per 12.500 euro a seguito di una richiesta avanzata dal Dirigente dell’8 Dipartimento, 3 unità”.
Terranova poi, riaprendo il fronte degli interventi sulla viabilità provinciale, ha informato l’aula di avere rintracciato quasi due milioni provenienti da residui di mutuo da impiegare nei prossimi mesi per la manutenzione straordinaria. Fermo restando gli ottocento mila euro per gli interventi urgenti che verranno prelevati dal fondo di riserva. Sulla questione ha per l’ennesima volta chiesto trasparenza il capogruppo della GdL, Pino Galluzzo, pretendendo dai dirigenti dell’Ente rapporti sugli interventi fatti, circa la spesa impiegata per gli interventi stessi e quali sono di volta in volta le ditte incaricate.
Come previsto scambio di battute anche sulla Multiservizi Spa, con Roberto Cerreti (Mpa) che ha chiesto garanzie sul mantenimento dei posti di lavoro attualmente a rischio. La risposta è stata affidata all’Assessore all’Attuazione del programma, Michele Bisignano: “Nella prossima seduta di giunta tratteremo l’argomento procedendo con l’allungamento del rapporto tra l’Ente e la società, fino al termine della stagione venatoria. Contestualmente si lavorerà per la costituzione di una nuova società mista che sia controllata, con la quota del 51%, dalla Provincia Regionale di Messina e preveda la partecipazione, con il restante 49%, di una società privata che abbia le competenze per svolgere il servizio. In tal senso prevediamo di inserire una clausola sul reimpiego dei lavoratori”.
Accenno anche alla questione aeroporto nel territorio provinciale, sollevata da Antonino Calabrò (Autonomisti di Base) che ha ripreso le dichiarazioni del presidente dell’Enac Vito Riggio (costruire uno scalo nel Messinese) e rilanciata da Giuseppe Grioli (Pd), che ha invece sottolineato l’importanza di puntare sull’Aeroporto dello Stretto, già esistente e poco sfruttato. Con questa tesi si è trovato d’accordo Bisignano, anche nell’ottica più globale dell’area di libero scambio del 2010, che porrà lo Stretto al centro del Mediterraneo.
Confermata infine da parte dell’assessore la volontà esposta ieri da Ricevuto di voler, passo dopo passo, confrontarsi con il Consiglio per informare l’aula sulle attività svolte dall’Amministrazione e lavorare, così, organicamente. Ufficializzando che da oggi in avanti, un componente della Giunta, parteciperà alla riunione dei capigruppo. Un atteggiamento che sicuramente servirà ad avvicinare le parti e a rasserenare gli animi, anche se quanto successo dopo con l’attacco D’Agostino sembra andare in altra direzione.
