La decisione adottata nel corso dell'ultima seduta del Senato Accademico nel quadro di un complessiva attività di razionalizzione di spesa dell'Ateneo
La facoltà di Scienze statistiche chiude battenti. Dal primo novembre 2010 verrà disattivata potenziando i suoi corsi di studio afferenti ad altre facoltà. Questo il primo di una serie di provvedimenti, nel quadro della razionalizzazione della spesa, che è stato adottato dal Senato Accademico. In un’ottica di riduzione della spesa e di migliore distribuzione delle risorse, con il pieno assenso del Preside della Facoltà, prof.Letizia La Tona, il Senato ha preso atto del notevole calo degli iscritti negli ultimi anni accademici e della impossibilità di continuare a sostenere, nel quadro della razionalizzazione delle spese, una Facoltà che non ha, attualmente, i numeri per “restare sul mercato”.
Tale riduzione del numero di immatricolazioni, peraltro, è in linea con
quanto sta avvenendo in altre analoghe Facoltà in tutta Italia. Nell’anno accademico 2008/2009 risultano immatricolati nei quattro corsi attivati complessivamente 33 studenti. Nel corso della seduta del Senato è stata manifestato dal Rettore e dai Presidi apprezzamento per il lavoro svolto dalla Preside Letizia la Tona e dal personale docente e tecnico-amministrativo della Facoltà.“Il percorso tracciato all’inizio del mio mandato – ha dichiarato il Rettore Tomasello – richiede scelte precise e totale abbattimento dei costi non sostenibili”.
