Era il 23 Aprile 2009, gli On.Curenti e Falcone denunciavano la necessità di varare una riforma delle case popolari.
“Bisogna varare al più presto la riforma degli Istituti autonomi case popolari siciliani per farne strumenti moderni, sobri ed efficienti per la promozione dell’edilizia pubblica e del diritto alla casa”. Questa era la posizione dei deputati siciliani del Pdl, Pippo Currenti e Marco Falcone nello scorso mese di Aprile.
Qualcuno si è accorto che la denuncia pubblica dei due Deputati era fondata ed andava subito verificata, naturale conseguenza,La giunta ha approvato un disegno di legge che punta alla riforma degli Istituti autonomi case popolari (Iacp), da trasformare in Azienda regionale per l’edilizia abitativa. E ha confermato l’incarico di commissario straordinario dell’Istituto autonomo case popolari (Iacp) di Palermo a Giuseppe Palmeri.
Palmeri, uomo vicino ad Alleanza nazionale, avrà il ruolo di commissario straordinario dell’ente, un incarico che aveva già rivestito dall’estate scorsa. A lui sarà affidato il compito di traghettare l’istituto verso un nuovo cda e poi alla confluenza in un nuovo soggetto regionale, cosi’ come da disegno di legge approvato.
Evitati ben dieci Consiglieri di amministrazione, tra cui un presidente e un vicepresidente, tutti con status giuridico, indennita’, diritto all’aspettativa, e spese di missione. Dieci Consiglieri di amministrazione per ciascuno dei dieci Iacp siciliani, in tempi di grave crisi economica, di drammi occupazionali e di contenimento della spesa pubblica.
