Il 28 Novembre 2008 salvò la vita a 650 persone nel canale di Sicilia
“Per una Sicilia frontiera di pace, popoli e cultura” è lo slogan che la Cisl di Messina e l’Anolf, l’Associazione del sindacato che tutela gli immigrati e favorisce l’integrazione, hanno scelto per la terza edizione del Premio Intercultura. Domani mattina alle ore 11 presso il Salone della Cisl di Messina in viale Europa, verrà consegnato il Premio Intercultura a Pietro Russo, capitano del motopeschereccio “Ghibli” che con altri equipaggi di Mazara del Vallo, lo scorso 28 novembre 2008, ha salvato la vita a 650 persone nel Canale di Sicilia.
Lo straordinario esempio di solidarietà avvenne grazie all’intervento degli uomini della Capitaneria di Porto di Lampedusa e dagli equipaggi di cinque pescherecci di Mazzara del Vallo. Solo grazie a questa prontezza di coraggio i due barconi carichi di migranti non colarono a picco. Nonostante le pessime condizioni atmosferiche e il buio della notte, le cinque imbarcazioni: Ariete, Monastir, Ghibli, Twenty Two e Giulia P.G. non si tirarono indietro difronte alla richiesta d’aiuto del responsabile della Capitaneria di Porto, il tenente di vascello Achille Selleri, comandante della settima squadriglia, che li chiamò a rapporto nel suo ufficio e gli disse: -signori non ho i mezzi necessari per il salvataggio. Ho bisogno di voi e delle vostre barche. Li salviamo?-I capitani non esitarono un attimo e da quel momento sono diventati -gli angeli del mare-.
Alla consegna saranno presenti il direttore dell’Ufficio Migrantes della
diocesi di Mazara del Vallo don Vito Calandrino, l’assessore provinciale all’immigrazione Pio Amadeo e l’assessore comunale all’immigrazione Dario Caroniti, il segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese e il presidente Anolf-Cisl, Dino Calderone.
