Rubate il 29 dicembre 1975, sono state individuate sul sito di una casa d'aste catanese
Un pezzo di storia torna a Milazzo. La Procura di Catania ha disposto la restituzione di undici statuette in legno raffiguranti gli apostoli, che erano state trafugate nel lontano 1975 dalla Chiesa ex conventuale di Maria Santissima dell’Idria e poi recuperate grazie alle indagini svolte dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.
Ieri, all’interno della Parrocchia Nostra Signora del Santo Rosario di Milazzo, si è data attuazione alla restituzione formale dei beni. Alla presenza del procuratore aggiunto, Fabio Scavone, le undici sculture del XVIII secolo sono state consegnate al parroco della chiesa. Sottratte da ignoti il 29 dicembre 1975, le opere sono state finalmente ricollocate sul prezioso ciborio in legno dal quale furono asportate oltre cinquant’anni fa.
Alla cerimonia hanno presenziato diverse Autorità civili e militari. L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura di Catania, è stata sviluppata dal Nucleo Carabinieri Tpc di Palermo nell’ambito della costante attività di controllo e di monitoraggio dei beni venduti sulle piattaforme di commercio elettronico; nello specifico, i beni erano stati individuati sul sito di una casa d’aste catanese.
Gli approfondimenti investigativi hanno evidenziato l’esatta corrispondenza tra le statuette in vendita e le foto inserite, all’epoca del furto, all’interno della “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. La corrispondenza è stata poi certificata anche dalla consulenza dei funzionari della Soprintendenza di Messina.
