Sono state perfezionate nei giorni scorsi, infatti, le iscrizioni ai campionati di serie A1 e serie A2, mentre c’è ancora tempo per l’attività giovanile che anche nella stagione sportiva 2009/2010 sarà principalmente rivolta ai centri di addestramento (dovrebbero essere ben quattro) e al torneo under 14.
A comunicare la notizia il presidente della Messana Filippo Spadaro che con i suoi più stretti collaboratori ha iniziato a programmare la nuova annata sportiva.
L’unica società siciliana rimasta in massima serie, dunque, sarà nuovamente al nastro di partenza con l’obiettivo di continuare a valorizzare le giovani del vivaio e mantenere la formazione maggiore nell’elite della pallamano italiana.
Il tutto inquadrato in un progetto più generale che vedrà la Messana protagonista di una corposa attività federale, addestrativa e promozionale nelle maggiori scuole del capoluogo messinese, mentre non è da escludere il perfezionamento di un progetto di collaborazione con un’altra società isolana che si è già mostrata disponibile ed interessata ad unire le forze per migliorare e potenziare l’attività federale.
Sul fronte societario, inoltre, potrebbero arrivare nei prossimi giorni importanti novità in seno all’organigramma con l’entrata di nuove figure professionali che serviranno a migliorare i diversi settori di questo gruppo dirigenziale rimasto l’unico in Sicilia a svolgere attività ai massimi livelli. “Abbiamo bisogno di nuova linfa per restare ai vertici – dice il presidente della Messana Filippo Spadaro – il livello tecnico delle nostre avversarie continua a crescere grazie anche a sponsorizzazioni di un certo spessore mentre in Sicilia, purtroppo, la mancanza di sponsor e il modesto interesse delle Istituzioni costringono tante società a ridimensionare l’attività. Per quel che ci riguarda – continua il dott. Spadaro – è la grandissima passione che ci porta a proseguire questo nostro percorso iniziato 19 anni orsono e la speranza che le Istituzioni locali, provinciali e regionali possano finalmente sostenerci in maniera più sostanziosa. A livello privato abbiamo intavolato delle trattative con alcune importanti realtà imprenditoriali che spero possano concretizzarsi in tempi brevi per avere la possibilità di puntare a traguardi più importanti. Il nostro è un progetto sportivo che ci dovrà vedere in due, al massimo tre stagioni, lottare per i primi posti della classifica e credo che con l’aiuto di tutti potremo veramente ambire a questi traguardi”.
Dal punto di vista tecnico è stata confermata quasi in blocco la rosa dello scorso anno con il direttore sportivo Giovanni Luciano che ha -promesso- almeno tre nuovi arrivi per puntellare ulteriormente l’organico.
Sul tema allenatore, infine, ancora fiducia incondizionata al prof. Salvo Cardaci (alla guida del team dello Stretto da cinque stagioni) con il prof. Giuseppe Gangeri che, dopo il rientro in società nella passata stagione, dovrebbe rimanere a pieno titolo nello staff tecnico.
