Fiaccolata sul Corso Garibaldi -per dire no alle discriminazioni-
La comunità Reggina di gay, lesbiche, bisex e transgender ha dato vita, ieri sera, insieme ad alcuni eterosessuali e rappresentanti politici del Partito Democratico, di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani, ad una corteo di fiaccole che ha attraversato il Corso Garibaldi, la via principale della Città.
All’inizio del corteo campeggiavano da due striscioni con scritto -Stop omofobia- e -Anche noi diciamo basta-.
Massimo Frana, consigliere comunale di Polistena tra gli organizzatori della fiaccolata, ha spiegato che -si tratta di una manifestazione che si propone di offrire solidarietà a chi ha subito violenza ed esprimere il proprio netto rifiuto ad ogni tipo di prevaricazione. E’ la prima manifestazione del genere in Calabria e a Reggio e mi auguro che il nostro messaggio arrivi soprattutto alle famiglie, in particolare a quelle che hanno al loro interno una persona omosessuale. C’è un clima reazionario, di chiusura contro le minoranze. Con questa iniziativa abbiamo inteso esercitare pressione perchè la massima assemblea calabrese calendarizzi la proposta di legge contro le discriminazioni sessuali-.
