Il giovane si trovava in auto con il vero bersaglio dei sicari ed è stato centrato da due proiettili. Illesi gli altri occupanti l'autovettura
Un giovane di Tortorici è stato assassinato nel tardo pomeriggio a Bronte. La vittima è Salvatore Costanzo, 17 anni, raggiunto da alcuni colpi di pistola mentre si trovava in auto e morto poco dopo all’ospedale di Bronte.
I Carabinieri di Randazzo hanno già fermato due persone sospettate di aver compiuto il delitto ma Costanzo non sarebbe stato il vero obiettivo dei killer. Il bersaglio era, invece, Antonino Russo che si trovava in auto con lui ed è ritenuto legato al clan di Turi Catania che si contrappone a quello dei Reale.
Costanzo si trovava a bordo di una Fiat 500 sulla quale si trovavano altre quattro persone. L’auto sarebbe stata affiancata da quella dei sicari dai quali sono partiti almeno quattro colpi di pistola che hanno centrato al capo ed al torace Salvatore Costanzo. Subito sono partite le ricerche da parte dei Carabinieri che in serata hanno fermato due persone. Si tratta di Mario Bonaccorso, 31 anni, di Bronte e di Alessandro Reale, 32 anni, di Cesarò. Secondo gli investigatori a sparare sarebbe stato Reale mentre l’auto era guidata da Bonaccorso. Reale durante la fuga avrebbe perso la pistola che però non è stata ancora ritrovata. All’origine dell’omicidio vi sarebbe proprio la rivalità fra i Catania ed i Reale. Un fratello di Alessandro Reale, Claudio di 34 anni era stato ferito in due agguati il 30 gennaio ed il primo dicembre scorsi.
