L’operazione condotta dal Corpo Forestale. Denunciato il titolare: le acque di vegetazione venivano versate nell’alveo del torrente Naso
Il titolare di un frantoio di Sinagra è stato denunciato per danni ambientali, in quanto versava le acque di vegetazione, prodotte a seguito della molitura delle olive, nell’alveo del torrente Naso, determinando l’inquinamento delle falde acquifere e deturpando un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. L’operazione è stata condotta dal Nucleo Operativo Provinciale di Messina del Corpo Forestale Della Regione Siciliana sotto il coordinamento dell’Ispettore Ripartimentale delle Foreste di Messina Dr. Carmelo di Vincenzo, ed oltre alla denuncia per il titolare dell’opificio, A.I. di anni 73, gli uomini del N.O.P. hanno operato il sequestro del frantoio, il quale si è reso necessario per impedire che il fatto illecito fosse reiterato. Ai fini probatori sono stati prelevati tre campioni del liquido inquinante, per essere analizzati a cura dell’A.R.P.A. agenzia di Messina.
