A Palazzo dei Leoni raccolta fondi promossa dall'Italia dei Valori
In città prosegue il dibattito e la solidarietà. Quella naturalmente nei confronti delle popolazioni alluvionate di Messina, anche questa mattina “ricordate” nel corso di due diversi appuntamenti, uno a Palazzo Zanca, l’altro a Palazzo dei Leoni, per presentare nuove iniziative e nuove raccolte fondi. Nell’edificio che domina Piazza Unione Europea, il presidente della Pro-Loco di Saline Joniche, Mimmo Romeo, ha consegnato al sindaco Buzzanca un assegno di mille euro in favore degli alluvionati del primo ottobre. La somma di denaro è stata raccolta in occasione di una gara dimostrativa di tiro con l’arco, realizzata con il patrocinio del Comune di Montebello ed in collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica “Sirio arco club” di Reggio Calabria.
Nel consegnare l’assegno, presente anche l’assessore alle politiche sociali, Pinella Aliberti, il presidente Romeo ha evidenziato che l’iniziativa ha voluto dare “attenzione verso chi vive condizioni di particolare disagio” e nello specifico alla comunità di Giampilieri, il luogo più devastato dall’alluvione. Inoltre, ha aggiunto Romeo, “la solidarietà rappresenta il motore della vicinanza tra i popoli e che solo attraverso gesti solidali si riesce a trasferire a chi si trova in condizioni di bisogno i sentimenti di affetto e di stima”.
All’appuntamento era presente anche il campione messinese di ciclismo Vincenzo Nibali. Durante l’incontro, il sindaco Buzzanca, ha ribadito la necessità di maggiori finanziamenti per la messa in sicurezza del territorio devastati dalla calamità e la ricostruzione delle frazioni interessate. “La tragedia che ci ha colpito – ha dichiarato il sindaco – ha bisogno di maggiore attenzione e io sarò a fianco dei cittadini di Giampilieri, Altolia, Molino e di tutte le frazioni colpite nel caso in cui questa attenzione non venga data dal Governo regionale e nazionale. Ad un mese dalla tragedia posso dire che servono almeno 300 milioni di euro per far fronte a tutti i danni. Quindi i 60 milioni promessi sicuramente non saranno sufficienti – ha detto infine Buzzanca – ma iniziative di solidarietà come quella della pro loco di Saline, ci aiuteranno a proseguire nel difficile percorso di normalizzazione.”
A Palazzo dei Leoni, invece, a promuovere una nuova raccolta di solidarietà è stato il partito dell’Italia dei Valori, rappresentati dal segretario cittadino di Messina e tesoriere provinciale Salvatore Mammola del consigliere provinciale Maurizio Palermo ed altri dirigenti. A distanza di poco più di un mese, spiegano, sono ancora vive le immagini del doloro e della tragedia di quegli attimi e per questo è necessario mantenere sempre alta l’attenzione sulla situazione di queste persone. “Per questo motivo noi dell’Italia dei Valori al fine di impegnarci concretamente in loro favore – spiega Mammola – abbiamo attivato un conto corrente bancario esclusivamente dedicato alla raccolta dei fondi i cui estremi sono i seguenti: ITALIA DEI VALORI PRO ALLUVIONATI MESSINA IT 95 H 05164 16501 000000000416 Banca Popolare di Lodi – Ag. 1 Messina”.
Dell’alluvione di Messine e, soprattutto, sugli interventi per la tutela ambientale e la riqualificazione economica e sociale dei villaggi colpiti, si discuterà nel corso di un incontro-dibattito organizzato dal comitato “100 Messinesi per Messina mila8”, in programma martedì al Salone degli Specchi della Provincia. “Solo con la partecipazione diretta – affermano i rappresentanti del comitato – potremo testimoniare, ancora, il nostro dolore per la tragica morte dei 36 nostri concittadini (5 ancora dispersi) travolti dal fango e la nostra solidarietà per i molti sfollati, che hanno perduto in poche ore la casa, gli arredi e le attività. In questo particolare momento, poi, in cui si nota (anche in città) un forte calo di attenzione per l’accaduto e che , da parte di una certa opinione pubblica, si vorrebbe liquidare questa tragedia come un affare di -ordinario abusivismo-, occorre riscoprire e rivendicare l’orgoglio dei veri messinesi e tutti insieme superare le tante difficoltà e batterci, fiduciosi, perchè Messina possa rinascere la dove è caduta”.
