Via ad una petizione popolare
Nuova azione popolare per l’associazione “I Cittadini” di Villafranca Tirrena. Dopo le estenuanti lotte e raccolta di adesioni per combattere gli sprechi ed i soprusi del caro bollette Ato 2, all’orizzonte si profila un nuovo confronto. Questa volta, l’associazione, presiduta dall’avvocato Antonino La Rosa, avvia una nuova petizione popolare contro la privatizzazione dell’acqua.
Negli esercizi commerciali del centro tirrenico sono stati distribuiti la petizione ed il modulo firme. La raccolta è finalizzata a chiedere la convocazione del consiglio comunale straordinario per ratificare la proposta di legge di iniziativa dei Civici Consessi Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque. Disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia” già approvata da altri Comuni ma non da Villafranca Tirrena; deliberare l’inserimento nello Statuto Comunale il riconoscimento dell’Acqua come “bene comune, diritto umano universale” dichiarando il servizio idrico privo di rilevanza economica. -L’acqua – afferma l’avvocato Antonino La Rosa, presidente dell’associazione – è un bene comune universale e la sua distribuzione deve essere garantita a tutti al minor costo. Abbiamo già vissuto – continua- la pessima esperienza con i rifiuti. Non vogliamo commettere lo stesso errore-.
L’associazione -I Cittadini- ha già comunicato al sindaco le sue intenzioni di raccogliere le firme affinchè si possa convocare il consiglio comunale. Le firme saranno consegnate entro il mese prossimo. Intanto prosegue l’attività dell’associazione. Dalla riapertura della sede, prevista il 7 gennaio, sarà possibile richiedere il rimborso Iva sulle bollette Ato Rifiuti ed il bonus gas.
