In campo alle 20:30 allo stadio Barbera, Palermo-Reggina è valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia
La Reggina torna ad assaporare la serie A stasera, a Palermo, dove affronterà i rosanero in una gara dentro/fuori, a eliminazione diretta, valida per i sedicesimi di finale della Coppa Italia.
Una Coppa Italia che già ieri ha destato sorpresa e scalpore con la vittoria esterna del Novara (Lega Pro) sul campo del Siena (Serie A) per 0-2: adesso negli ottavi ci sarà un Milan-Novara che pochi, in terra piemontese, avrebbero mai sognato.
Tra Palermo e Reggina invece c’è in palio un ottavo di finale molto più abbordabile, che (in teoria) potrebbe portare dritto dritto ai quarti: l’avversario di chi vincerà stasera è la deludente Lazio di Ballardini.
Ma, a prescindere dai voli pindarici, Palermo e Reggina stanno con i piedi per terra. Per i rosanero sarà la prima partita sotto la guida del nuovo mister, Delio Rossi, che esordirà con un 4-3-1-2 composto, in avanti, da Simplicio come trequartista dietro le due punte che saranno Miccoli e Budan.
Farà sul serio il Palermo che non avrà problemi a schierare anche tanti altri titolari in difesa (Cassani e Kjaer) e a centrocampo (Liverani e Bresciano).
La Reggina, invece, è completamente rimaneggiata e giocheranno praticamente tutte le riserve: il 3-4-3 di mister Iaconi vede novità già dall’estremo difensore, che sarà il giovane reggino Marino protagonista, l’anno scorso in Coppa Italia contro l’Udinese, di una splendida prestazione. In difesa dovrebbero giocare Camilleri, Capelli e Valdez; a centrocampo tornerà Volpi affiancato da Barillà con Adejo e Costa esterni; il tridente d’attacco sarà composto da Missiroli, Bonazzoli e il giovane primavera Picone.
Niente male per la Reggina che presenta cinque reggini doc in formazione più un altro prodotto del vivaio amaranto, il nigeriano Adejo.
Il risultato, quindi, è già scritto? Per il Palermo sarà una passeggiata?
La Reggina, che l’anno scorso sul campo di Udine fu eliminata solamente ai rigori dopo una partita spettacolare, proverà a fare bella figura.
Cosciente del divario tecnico/tattico tra una squadra che è a metà classifica in serie A, e un’altra che è penultima in serie B.
E, soprattutto, con la testa a domenica quando il Reggina-Brescia di campionato vale molto, ma molto di più.
