La Funzione pubblica della Cgil si è rivolta al direttore dell’Agenzia delle Entrare per sollecitare il cambiamento dell’orario di apertura degli sportelli, in modo da migliorare il servizio offerto ai cittadini e realizzare una più efficiente organizzazione interna del lavoro.
-Ogni giorno agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate di Messina si formano code lunghissime che non sempre riescono ad essere smaltite nel corso dell’orario di apertura, con grave pregiudizio per l’utenza- spiegano Lillo Oceano, segretario generale della FP CGIL Messina e Clara Crocè della segreteria della FP-. La Funzione pubblica della Cgil propone una diversa organizzazione del lavoro che consenta un’apertura degli sportelli più in linea con l’esigenza dei cittadini, quindi differenziata rispetto ai più frequenti orari di lavoro, e una turnazione dei lavoratori agli sportelli che comporterebbe minore stress per i lavoratori e una più proficua partecipazione agli obiettivi dell’azienda-.
In particolare nella nota inviata al Direttore dell’agenzia la Funzione pubblica chiede:
– prolungamento degli orari di sportello in fasce orarie desincronizzate rispetto agli orari prevalenti di lavoro;
– la diminuzione dello stress da parte degli operatori di sportello, un migliore lavoro di back office;
– personalizzazione dei tempi di erogazione del servizio (rivolto ad esempio ad utenze professionali);
– una migliore immagine pubblica dei servizi;
– una migliore distribuzione del flusso di utenza;
– coinvolgimento del personale interno per il raggiungimento del miglioramento dei servizi.
-Tra gli obiettivi del sindacato così come indicato anche dal Memorandum sul pubblico impiego, c’è quello di migliorare l’efficienza della macchina amministrativa e per farlo si deve intervenire su alcune rigidità che non sono utili né agli utenti, né ai lavoratori. La Cgil – concludono Oceano e Crocè- si sta impegnando anche su questo fronte-.
